Creattiva, la carica delle arti manuali al 14° appuntamento

Creattiva

BERGAMO


Fiera

Quattordicesimo appuntamento di Bergamo Creattiva, la kermesse di Ente Fiera Promoberg dedicata alle arti manuali, all'hobbistica e al bricolage, capace in pochi anni di trasformarsi in un'adunata imperdibile per tante migliaia di appassionate pronte a raggiungere Bergamo con ogni mezzo e da ogni parte dell'Italia. E proprio pensando alle tante ammiratrici (il 95% del pubblico è di sesso femminile), l'appuntamento primaverile di Creattiva nella Città dei Mille va in scena alla Fiera di Bergamo dal 5 all'8 marzo, concludendosi nella giornata dedicata alla Festa delle donne. La manifestazione conferma il format che l'ha resa famosa in Italia e all'estero, affiancando alla ricca parte espositiva, allestita delle imprese che meglio rappresentano il mercato nei padiglioni A e B e nella Galleria centrale del polo fieristico in via Lunga, gli attesi eventi collaterali formati da centinaia, spesso migliaia, di appuntamenti: corsi, dimostrazioni e laboratori con gli esperti delle arti manuali, in grado di riunire attorno allo stesso tavolo tre generazioni diverse.
L'appuntamento occupa 15mila metri quadrati di superficie ed è animato da 235 imprese, in rappresentanza di 16 regioni italiane e di 10 nazioni straniere. L'incremento delle imprese, rispetto alle 73 della prima edizione primaverile nel 2009, è pari al 222%. Il gruppo più numeroso a livello regionale è ancora una volta quello lombardo (100 imprese), seguono il Veneto (36 imprese), l' Emilia Romagna (18) e la Toscana (15). A livello provinciale la rappresentativa più numerosa è quella orobica (36 realtà), seguita da Milano (25), Monza Brianza e Vicenza (14). Varcando i confini nazionali, sono 25 gli espositori esteri, in rappresentanza di Slovacchia, Ecuador, Francia, Germania, Gran Bretagna, Romania, Slovenia, Spagna, Svizzera e Ungheria. Al primo posto la rappresentativa francese (8 imprese), seguita da Spagna (5), e da Gran Bretagna (3). Dati molto significativi, perché il fatto che l'85% delle imprese arrivi da fuori provincia e il 57% da fuori regione, si traduce in ricadute molto positive per Bergamo. Ricadute positive che aumentano ulteriormente se si sommano anche le presenze in costante aumento dei visitatori provenienti da fuori regione e dall'estero.