I mitici anni '60 e la Swinging London in scena a Pavia

acid trip

PAVIA


Spaziomusica, via Faruffini 5

Questa è la premessa di ciò che sabato 7 marzo accadrà a Spaziomusica alle ore 22.30.
Un'ipotetica astronave con annessa macchina del tempo ci farà rivivere quelle sensazioni fatte di musica, colori, suoni, immagini caleidoscopiche ed esplosioni di luce caratteristiche di un periodo che ha influenzato moda, arte visiva, cultura. "Vogliamo fare della musica un mezzo per ampliare i confini della nostra mente" diceva Nick Mason, batterista dei Pink Floyd e questo è proprio il nostro fine, creare emozioni trasformando le canzoni in sogno.
Gli ACID TRIP presentano London 1966 in concert, un viaggio rock-psichedelico in compagnia di Rolling Stones, Pink Floyd, The Who, Cream, Beatles e molti altri. Un revival di questo periodo che ha segnato enormi cambiamenti socio culturali, con il primo uomo sulla luna, la conquista dello spazio, l'amore libero, le contestazioni studentesche, il boom della minigonna, gli scontri tra Mods e Rockers, la beatlesmania.
Oltre alla partitura musicale, i cinque componenti della band o, come preferiscono definirsi, ufficiali di bordo, hanno voluto arricchire l'aspetto visivo con effetti laser, video-proiezioni e abbigliamento dell'epoca.
Il filo conduttore dei brani è "il viaggio", inteso come esperienza, da quello derivato dalle sostanze psicoattive come l'L.S.D., alle traversate interstellari fino ad approdare nelle più recondite intimità del nostro inconscio. Un decollo, un astronauta che fluttua nello spazio siderale, esplosioni stellari...queste sono soltanto alcune delle immagini filmate, alcune volte crude, che vedremo.
Gli Acid Trip sono: Nicola Biscaldi tastiere e voce, Marco "Maio" Maiocchi chitarra e voce, Max Rota chitarra e voce, Filippo "Cippo" Magistris batteria, Kempe chitarra, basso e voce solista.
Anche i suoni sono particolarmente curati, feedback, riverberi, sperimentazioni sonore, il tutto sotto l'attenta regia frutto dell'esperienza di William Novati, direttore e fonico di sala.
Sembra essere tutto pronto per il countdown: «ten, nine...».