Cospito, regia acustica / Quinn, videomapping

In un percorso attraverso i capolavori del Maestro francese ? e fino a nuovi brani in prima assoluta commissionati a giovani compositori affermati a livello internazionale ? viene presentato un pensiero musicale che sovverte radicalmente i paradigmi dell'avanguardia musicale e ritrova riferimenti forti nella natura, ovvero nella materia sonora.Il pensiero di Grisey (1946-1998) si sviluppa in seno allo spettralismo, movimento nato in Francia negli anni Settanta, che egli stesso contribuisce a fondare, dopo gli studi con Messiaen e Dutilleux, i seminari a Darmstadt con Ligeti, Stockhausen e Xenakis e gli studi di acustica
ed elettroacustica. Contro la tendenza all'astrattismo formalistico dell'avanguardia strutturalista, lo spettralismo si orienta sui modi della manifestazione fisica del suono e sullo studio delle soglie percettive, dimensioni rese accessibili dalle nuove tecnologie. In Grisey, in particolare, tale prospettiva si coniuga alla tensione utopica a superare il dualismo spirito-materia. E il Festival intende cogliere precisamente questa attitudine.
Il programma esplora i sottili riferimenti al mito presenti nell'opera di Grisey e li annoda alla metafora luminosa che ispira l'immaginario acustico di molti suoi brani ? dal giro del sole al segnale di una stella, fino ad antiche regole di geometria proiettiva ? in una mappa che esprime il sogno di questo autore: intercettare la pulsazione profonda che anima e accomuna le forme della natura e le forme dell'arte.
Venti concerti e spettacoli, quattro incontri, un laboratorio, otto prime esecuzioni assolute, due prime esecuzioni in Italia, di cui cinque commissioni di Milano Musica.

Le date
Dal 9 ottobre al 21 novembre

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Biglietti a partire da 6.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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