LA PASSIONE SECONDO GIOVANNI di Gaetano Veneziano

florio antonio

PAVIA


Aula Magna - Collegio Ghislieri

La Passione composta da Alessandro Scarlatti attorno al 1865 a Napoli era considerata un unicum dell'epoca barocca in Italia. I musicologi e il pubblico conoscono la Passione in musica come un genere luterano (Bach, Telemann, Haendel). Ma la ricerca sta rivelando come proprio nell'Italia meridionale, ancorata alle devozioni della Settimana Santa, la Passione in musica doveva essere un genere praticato e diffuso. Una di queste Passioni, un capolavoro, sta per tornare in vita.
Giovedì 16 aprile, nell'Aula Magna del Collegio Ghislieri, Antonio Florio dirigerà i Turchini e i Solisti di Ghislieri Choir, per la prima volta insieme, nell'esecuzione de La Passione secondo Giovanni di Gaetano Veneziano per soli, coro a nove voci, archi e basso continuo.
Il progetto fa parte di Pavia Barocca, rassegna curata da Ghislierimusica e sarà inciso per Glossa.