Purple Whales

"Un progetto su Jimi Hendrix è come un progetto su Mozart: tanto complesso quanto entusiasmante.Abbiamo accettato la sfida che ci ha lanciato l'Espresso, grazie all'intermediazione di Midj, partendo dal presupposto che dovessimo cercare in Hendrix le caratteristiche insite nel suo modo di intendere la musica, provare ad assimilarle e tradurle, usando i nostri linguaggi.Abbiamo deciso di utilizzare un organico il più possibile lontano da quello che era solito usare per i suoi gruppi: una voce femminile e un violoncello (Naomi Berrill), un fender Rhodes, un synth e un pianoforte (Simone Graziano e Alessandro Lanzoni), una batteria (Stefano Tamborrino) e un sax tenore (Dan Kinzelman). Niente chitarra, né basso.Abbiamo scelto di riarrangiare alcuni dei suoi brani più famosi (Hey Joe, Little Wing, Wind Cries Mary, Angel) dandone una nostra lettura "visionaria" ma al tempo stesso estremamente filologica.Abbiamo utilizzato alcuni suoi pezzi come ispirazione per delle nostre composizioni perché volevamo che accanto a Hendrix ci fossimo anche noi con tutti i nostri limiti, certo, ma anche con le nostre personalità.Ne è uscito un lavoro autentico e originale, che fa della ricerca melodica ed evocativa il suo punto di forza."

Con queste parole Simone Graziano descrive il recente lavoro su Jimi Hendrix nato per la collana "Jazz Italiano" di La Repubblica ? L'Espresso. Un "esperimento" talmente ben riuscito che non si è esaurito nella pubblicazione di un CD, ma ha continuato a dare nuovi spunti creativi, che non hanno smesso di evolversi attraverso le personalità di alcuni dei musicisti più talentuosi e apprezzati degli ultimi anni in Italia.Musicisti con background a volte anche molto diversi, che hanno trovato nel jazz (per quella infinità di significati che questa parola ha sempre avuto, e oggi più che mai) un trait d'union in cui far convergere suggestioni e idee.

La data
12 gennaio Firenze, Sala Vanni

Biglietti a partire da 14.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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