Trentemoller (Live)

Reduce dal successo del suo fenomenale terzo album 'LOST', e da un lunghissimo tour, Anders Trentemøller tornerà in Italia per due imperdibili date a Firenze e Milano. Accompagnato dalla sua band composta da cinque elementi (batteria, chitarre, basso e lui stesso alle tastiere), il compositore danese sta portando i suoi paesaggi sonori che egli ha sapientemente creato nei suoi bellissimi album in una nuova dimensione in cui l'Indie si fonde con l'elettronica e il krautrock per dare vita ad una straordinaria esperienza live.

Le date:
24 settembre Firenze, Viper
25 settembre Milano, Magazzini Generali

Al contrario di molti suoi colleghi dj e producer che hanno iniziato la loro carriera nei dancefloor e non sono riusciti ad andare oltre, col successo legato magari a doppio filo alle mode del momento, l'artista scandinavo da ormai quasi un decennio porta avanti un percorso assai personale nella (re)interpretazione degli stilemi digitali.

Indubbiamente i suoi primi passi significativi nascono nell'alveo della house e della club culture, con ad esempio le release sulla prestigiosa label Poker Flat di Steve Bug, ma ben presto Trentemøller si dimostra molto più difficile da catalogare di molti suoi pari ruolo. Non solo la raffinatezza della architetture ritmiche, ma anche la sensibilità nel calibrare arrangiamenti e pennellate melodiche e la visionarietà nell'immaginare strutture compositive molto lontane dai luoghi della musica con la cassa in quattro lo rendono subito un fenomeno a sé, raccogliendo i favori di un pubblico sempre più trasversale.

I suoi tre album ("The Last Resort", 2006; "Into The Great Wide Yonder", 2010; "Lost", 2013) disegnano una progressiva ascesa verso un microcosmo sonoro personalissimo, dove ogni particolare è cesellato con cura assoluta e dove l'equilibrio dinamico diventa quasi un esercizio zen, il tutto con una ricchezza espressiva ed emozionale davvero rara. Anche il regista Pedro Almodovar ne è rimasto sedotto, come testimonia l'uso della traccia "Shades Of Marble" nel trailer e nella colonna sonora del film "La pelle che abito"; così come ne sono rimasti sedotti i Depeche Mode, che hanno voluto il live set dell'artista danese in apertura alle date europee del loro "Delta Machine Tour".

Un live set, quello di Trentemøller, che rende alla perfezione la ricchezza del suo universo sonoro, aggiungendo anche ? com'è giusto che sia ? ulteriore impatto "fisico" alle sue creazioni. Il tutto evitando rigidamente soluzioni scontate o luoghi comuni, e utilizzando i linguaggi di house, techno e post rock non come riferimenti rigidi ma come piattaforme da cui lanciarsi verso territori onirici e rari da esplorare.

Biglietti a partire da 17.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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