"Rosetta a due passi dalla cometa": in orbitra col Gat

TRADATE


Dopo essere rimasta per miliardi di anni nel gelo della Fascia di Kuiper (ossia ben al di là di Plutone) nel 1840 e nel 1959 ebbe un doppio incontro con Giove che le cambiò la vita, costringendola a ruotare attorno al Sole in poco meno di 7 anni. Parliamo della cometa 67P/ Churyumov-Gerasimienko dal nome dei due astronomi russi che la scoprirono casualmente nel 1969. Si potrebbe pensare che si tratti di montagna di 5 km di ghiaccio, polvere e carbonio come ce ne sono a migliaia, ma non è così. La 'Chury' è destinata a diventare tra poche settimane la cometa più famosa e studiata della storia. Merito di una fantastica missione spaziale che l' ESA, l'Agenzia Spaziale Europea lanciò nel lontano 2 marzo 2004 con il compito di inserirsi in orbita a questa cometa per più di un anno, onde studiarne tutti i segreti sia morfologici ( cosa succede sul nucleo quando una cometa si avvicina al Sole ?) sia compositivi (la crosta superficiale è veramente costituita di catrame organico entro cui risiedono tutti i mattoni principali della vita?). Per questa missione destinata a svelarci tutti i misteri delle comete e della vita l' ESA ha scelto il nome di ROSETTA, in ricordo della famosa stele che permise di decifrare il significato fino ad allora inesplicabile, dei geroglifici egiziani. ROSETTA è ormai a due passi dalla cometa. A metà luglio ne comincerà a 'vedere' il nucleo, poi, il 7 Agosto ci sarà un momento atteso con grande trepidazione in Europa e nel mondo intero: l'inserimento in orbita attorno alla cometa. In vista di un evento di tale suggestione, il Gat, Gruppo Astronomico Tradatese ha pianificato parecchi incontri pubblici sulla missione Rosetta. Il primo, attesissimo, è stato programmato per lunedì 23 giugno, alle 21 (CineTeatro Grassi di Tradate sul tema "Rosetta a due passi dalla cometa". Relatore il dott. Cesare Guaita, Presidente del GAT e grande esperto della materia. "Quando, nel 2001, venni invitato all' Alenia di Torino per la presentazione ufficiale di Rosetta, la partenza doveva avvenire nel 2003 e la cometa prescelta avrebbe dovuto essere la piccola 46P/Wirtanen nel 2011. Ma un drammatico incidente occorso nel Dicembre 2002 ad un razzo Ariane 5 in fase di partenza, bloccò tutto per un anno, facendo perdere l'appuntamento con la Wirtanen. Grande merito degli scienziati dell'ESA è stato quello di trovare una nuova cometa (la Chury appunto) e di salvare questa che è una delle missioni spaziali più importanti (e rischiose!) della storia". L' Italia ha dato un grande contributo a Rosetta con tre degli strumenti principali: lo spettrometro Virtis, , l'analizzare di polvere GIADA e, soprattutto la camera Osiris che, da inizio Agosto, ci manderà immagini stupefacenti di un ambiente che nessun occhio umano ha mai visto, vale a dire la superficie del nucleo della cometa. Il nucleo verrà scrutato in ogni dettaglio per alcuni mesi. Poi, l' 11 di Novembre un altro momento mozzafiato: da ROSETTA verrà sganciata una capsula di 100 kg (denominata PHILAE) che si poserà sulla cometa, ne perforerà il terreno (con un trapano tutto italiano denominato SD2) e lì vi cercherà i mattoni fondamentali della vita. Tutto questo avverrà con la cometa piuttosto distante dal Sole, quindi ancora poco attiva. Poi, nei mesi successivi la Chury si avvicinerà sempre di più al Sole e dalla sua superficie cominceranno ad emergere getti di gas e polveri: sarà fantastico per l' Umanità intera, assistere in diretta a questa fondamentale ( e forse inimmaginabile) storia cosmica.