Erbacce buone da mangiare, un corso a Castello Quistini

Castello Quistini

ROVATO


Castello Quistini

Non tutte le «erbacce» sono da buttare, alcune erbe dette «infestanti» si possono utilizzare come altre erbe spontanee in cucina per preparare piatti gustosi e insoliti, per salutari tisane o per bagni benefici, l'importante è saperle riconoscere. Domenica 22 Marzo dalle 14,30 alle 17,30 si terrà un corso sul riconoscimento delle piante e erbe spontanee, alcuni loro utilizzi in cucina e i diversi utilizzi fitoterapici.
In natura esiste ad esempio il Centocchio, noto anche come Paerina, erbacea diffusa praticamente ovunque nel nostro paese e definita come erba infestante, può essere utilizzata contro il prurito e l'eczema e viene indicata anche per disturbi come la bronchite. Un altro esempio di infestante è il Topinambur, il cui tubero può essere utilizzato nelle insalate o aggiunto ai minestroni e possono essere utilizzate liberamente dai diabetici in quanto non contengono glucosio.
Senza trascurare le più conosciute come l'Ortica, utilizzabile come infuso o decotto, ha grandi proprietà diuretiche e depurative, oltre essere ricca di proteine, vitamine, enzimi, e sali minerali. In cucina si può usare come verdura cotta, in minestre, risotti e cruda nelle insalate miste.
Il corso, teorico e pratico, vi permetterà di conoscere e riconoscere tra i giardini di Castello Quistini le principali varietà di infestanti presenti comunemente in tutti i giardini e prati.
La quota di iscrizione è di 30 euro. Per iscriversi: http://www.castelloquistini.com/corsi/2015/corso-di-riconoscimento-delle-erbe-spontanee/