Vita da contadini nell'antico borgo di Ornica

ORNICA


Una domenica di ritorno al passato, tra natura, paesaggi mozzafiato e eccellenze golose. Ornica, lo splendido borgo montano a 50 km da Bergamo, apre le sue porte, organizzando, per il 24 agosto, un pranzo d'altri tempi.
Regina della tavola, la polenta, in tutte le sue vesti: con formaggio e salame, taragna,Schiscöl,con fiurì o con dolce cioccolato. Ogni palato avrà il suo gusto, ogni tradizione la sua rievocazione. E ad accompagnare la degustazione, gli stornelli popolari del gruppo folk: gli Alegher di Dossena.
L'iniziativa, pensata nell'ambito della manifestazione Parco Vivo 2014, nasce con l'intento di regalare un'esperienza unica ai visitatori, ricreando per loro una giornata in perfetto stile montano. "Solo stando a contatto con il territorio, con i suoi luoghi più remoti eppure bellissimi, è possibile comprendere la necessità di tutelarlo e valorizzarlo, mettendo in campo piccole, grandi attenzioni quotidiane. Per questo, siamo contenti del successo e dell'interesse che, ancora una volta, la rassegna di Parco Vivo ha fatto registrare. È un impegno importante per noi, ma soprattutto per il nostro bel Parco" - sottolinea Yvan Caccia, Presidente del Parco delle Orobie Bergamasche
Famosa per l'autenticità con cui ha saputo preservare uno stile di vita a misura d'uomo, Ornica mostrerà molte delle sue unicità ai visitatori che parteciperanno alla "polentata" con la possibilità di visitare: La Mostra dell'Artigianato locale presso la Sala Comunale, Eco Museo di Ornica, la Chiesa Parrocchiale di Sant'Ambrogio vescovo con gli affreschi quattrocenteschidi Angelo Baschenis, il Polittico della scuola di Cimada Conegliano e il seicentesco Santuario della Madonna del Frassino, ai piedi della Valle d'Inferno.
Una tavolozza suggestiva e incontaminata in cui, ancora oggi, il tempo si ferma, regalando momenti di genuina semplicità ed evasione. Un toccasana per corpo, spirito e natura.