In ospedale si legge per vincere il tempo

Racconti in sala d'attesa

MANTOVA


Sala d'attesa della struttura di Neurologia, ospedale Poma

Dodici racconti provano a sfidare il tempo e l'attesa, con storie di amicizia, sport, amore, passioni, illusioni. Storie di coraggio e di solitudini, storie di vita... storie positive, perché il mondo non è sempre girato dalla parte sbagliata. «Racconti in sala d'attesa, Storie brevi per vincere il tempo» (a cura di Cristina Zagaria) è il titolo dell'antologia distribuita gratuitamente nelle sale d'aspetto degli ospedali italiani. Anche l'Azienda Ospedaliera Carlo Poma aderisce al progetto, accogliendo la donazione di alcuni volumi che saranno distribuiti all'interno dell'ospedale di Mantova. L'iniziativa sarà presentata il 13 novembre, alle 12, nella sala d'attesa della struttura di Neurologia (secondo piano, blocco A, ospedale di Mantova).
Gli autori dei racconti che compongono il volume sono scrittori molto noti al pubblico letterario. Oltre a quella di Elisabetta Bucciarelli, si leggono le firme di Luigi Romolo Carrino, Maurizio de Giovanni, Patrick Fogli, Gabriella Genisi, Andrej Longo, Giuseppe Lupo, Emilia Marasco, Marco Marsullo, Antonio Paolacci, Patrizia Rinaldi, Cristina Zagaria. I proventi di ogni volume che sarà acquistato dai lettori privati verranno reinvestiti per pubblicare nuove copie che saranno a loro volta distribuite gratuitamente in tutti gli ospedali che chiederanno di aderire al progetto.
Nella sala d'attesa della struttura di Neurologia sarà inoltre allestita una biblioteca, alimentata con i volumi donati all'ospedale dai cittadini, nell'ambito del progetto Lib(e)ri in Corsia, lanciato dall'Azienda Ospedaliera a partire dall'edizione 2010 di Festivaletteratura. Si tratta di libri nuovi o usati, che in questi anni sono stati messi a disposizione dei pazienti e dei loro accompagnatori. L'obiettivo è sempre lo stesso: ridurre l'impatto psicologico ed emotivo dell'ospedale sui malati e sui loro cari attraverso la lettura.