Mostra d'arte "Le rose che non colsi"

Castellamonte Arco

AGLIÈ


Da Sabato 8 ottobre a Domenica 13 Novembre 2016 presso la Chiesa di Santa Marta nel Comune di Agliè si terrà la mostra di opere ceramiche dal titolo "Le rose che non colsi", a cura dell'Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte. Sarà un omaggio originale al poeta, Guido Gozzano, per il centenario dalla sua morte. L'evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Agliè. "Castellamonte vanta una tradizione secolare legata alla lavorazione della ceramica - fanno sapere dal sodalizio - Tradizione espressa non solo come opere o manufatti ma come insieme di conoscenze che si tramandano da maestro ad allievo e che nel tempo si sono impresse nel DNA dei nostri artisti e dei nostri artigiani. L'Associazione Artisti della Ceramica in Castellamonte (che oggi conta più di 30 associati) da circa vent'anni opera per tener vive queste conoscenze e, coerente con i suoi principi statutari, collabora con Enti pubblici e privati creando sinergie culturali al fine di divulgare, promuovere e tutelare la ceramica castellamontese e la sua storia. Pertanto il consiglio direttivo dell'Associazione ha accolto con estremo interesse la possibilità di collaborare con il Comune di Agliè al fine di organizzare una mostra di opere dei nostri iscritti che si inserisca nelle attività culturali dedicate alla commemorazione del centenario della morte di Guido Gozzano. I nostri artisti si ispireranno alla poetica dello scrittore alladiese e ai temi della sua poesia. Sì è pensato così di proporre ai nostri associati la frase "..le rose che non colsi" tratta dalla poesia "Cocotte". I nostri ceramisti interpreteranno queste parole secondo la propria creatività artistica traducendole in un'opera in ceramica.
Un unico tema per una esposizione eterogenea dove troveranno espressione stili artistici e tecniche scultoree molto diverse fra loro che avranno però come filo conduttore le parole del poeta alladiese.L'inaugurazione dell'esposizione si terrà sabato 8 ottobre ore 16.