Sfilata di mezza quaresima, al rogo il vecchio gasometro

Sfilata di mezza quaresima

BERGAMO


Una sfilata di volti, colori, suggestioni, racconti che nascono e si sviluppano nella cornice di un carro e solleticano la fantasia: ecco cos'è la sfilata di mezza quaresima, evento simbolo di Bergamo, promosso dalla storica associazione Ducato di Piazza Pontida. Una tradizione che si perde nel tempo, quando il carattere goliardico della parata smorzava il rigore del periodo quaresimale con la sua carica di sfrenata spensieratezza.
Oggi la manifestazione, persa quasi completamente la connotazione religiosa, mantiene però un vivace fascino carnascialesco e si configura come un evento di grande richiamo, capace di attrarre migliaia di persone. L'atmosfera gioiosa che la permea, i carri allegorici che provengono da tutta la provincia e la cerimonia del "Rasgamènt de la Égia", con cui si mettono simbolicamente al rogo le brutture della città, rendono la manifestazione un tassello importante del folclore del nostro territorio e contribuiscono a fare di Bergamo un luogo in cui l'espressione della cultura popolare conferma una sempre più significativa dimensione.
La sfilata, in programma per la prossima domenica 15 marzo (ore 15), si aprirà con il passaggio in carrozza del Duca di Piazza Pontida, seguito da carri, gruppi danzanti e tamburini. Gli spettacoli in cartellone e il tradizionale Rogo della Vecchia (sul fuoco finirà il vecchio gasometro di Bergamo, l'area ormai abbandonata da tempo situata dietro la stazione ferroviaria) saranno quest'anno anticipati alla giornata di sabato 14 marzo (20.30 in piazza Pontida), che culminerà con l'elezione della Égia piö bèla. Nel pomeriggio, alle 16, in piazza Vecchia, esibizione del Gruppo Folk Città di Assemini (Cagliari) e del Gruppo Folcloristico I Gioppini di Bergamo; alle 17, al Quadriportico del Sentierone, esibizione di un gruppo folk di boliviani residenti a Bergamo.
Veniamo al programma di domenica pomeriggio. Tre colpi di cannone sparati dagli spalti delle Mura daranno il via alla parata. Dalla provincia di Bergamo, dal bresciano, dal lecchese, dalla provincia di Cremona e da quella di Venezia, dal Carnevale di Erba e da quello di Bellano arriveranno in città quasi un'ottantina di carri e più di 4.000 figuranti, di cui 400 solo da Tagliuno e 200 da Almenno San Salvatore. Per la prima volta prenderanno parte alla manifestazione gruppi di Ardesio, Dossena e Vall'Alta, che porteranno le loro tradizioni: la "Scasada del zenerù", la "Mascherada de Dossena", e Vall'Alta Medievale. Per la gioia dei più piccoli, durante la manifestazione verranno distribuiti migliaia di zuccherini.