A Villa Pomini Eva la costola di Adamo con Rita Pelusio

CASTELLANZA


Venerdì 11 luglio alle ore 21.00 Villa Pomini torna ad ospitare una serata dedicata al teatro con lo spettacolo "Eva La costola di Adamo" interpretato dall'attrice Rita Pelusio, per la regia di Marco Rampolli, su testi di Alessandra Faiella, Marianna Stefanucci e Riccardo Piferi.
Secondo appuntamento con il teatro "da ridere" del cartellone di eventi culturali "Emozioni dEstate" proposto dall'Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza. «E Dio creò la donna...»: Eva appunto. Ma quale Eva?: come tutte le donne Eva ha mille sfaccettature, in questo caso disincantate e comiche, e Rita Pelusio con la comicità spontanea e naturale che la contraddistingue non mancherà di far sorridere gli spettatori con il ritratto di una ribelle curiosa.
Attrice molto apprezzata dal pubblico televisivo per la partecipazione alla trasmissione "Colorado Cafè" dove interpreta Adelina, la cameriera di Letizia Moratti o la fatina Morchia delle Winx, Rita Pelusio ha alle spalle una lunga formazione teatrale presso il Laboratorio tecnico per attori presso il Teatro Fontana di Milano sotto la guida di Carlos Alsina ed una passione per il teatro comico, seguendo un percorso formativo con Philip Radice e studiando da attrice comica con diversi professionisti, come Jean Mening, Kuniaki Ida, Eric De Bon, Sandra Cavallini, Jous Houben, Alessandra Faiella, Leo Bassi, Marcello Magni. Recentemente l'attrice ha partecipato al progetto teatrale "Ferite a morte" con Serena Dandini. La Pelusio fonda la Compagnia degli Gnorri con Natalino Balasso, Bruno Nataloni, Corrado Nuzzo e Domenico Lannutti, con cui partecipa ai più importanti festival del teatro comico italiano. Dopo il successo di "Suonata", con la regia di Luca Domenicali, e "Pianto tutto" Rita Pelusio torna in scena per dare vita a una figura curiosa e ribelle che si affaccia al mondo con uno sguardo ancora puro, ispirata al "Diario di Adamo ed Eva" di Mark Twain. Non solo teatro per Rita Pelusio, ma molta televisione e radio e il premio della critica al Festival Bravo Grazie nel 2007.
In "Eva La costola di Adamo" la Pelusio è Eva, un clown, molto lontano dall'immagine della bella, bionda e ingenua a cui l'iconografia ci ha abituati. Un "fou" irriverente che si trova alle prese, prima della storia, con la più grande scelta dell'umanità: accettare le regole o disubbidire. Una trasgressione all'insegna della scoperta, di cui la mela è simbolo: morderla o non morderla? In un misto di consapevolezza e disincanto, Eva si chiede cosa succederà dopo, proiettandosi nella contemporaneità delle donne di oggi. Dalla suora in crisi, mistica, alla madre di figlio maschio, dalla manager multitasking all'anziana innamorata: umane nella loro imperfezione raccontano il coraggio di chi ogni giorno combatte per la propria felicità. Perché la diversità manda avanti il mondo. Perché il paradiso sarà pur perfetto, ma la vita è tutta un'altra cosa.

Ingresso libero