Enzo Tortora: una ferita italiana

CASTELLANZA


In occasione del 40esimo di elevazione a città di Castellanza, l'Assessorato alla Cultura della Città di Castellanza, in collaborazione con l'Associazione culturale Il Prisma, presenta Giovedì 29 maggio 2014 alle ore 20.30 presso l'Aula Bussolati dell'Università LIUC - Carlo Cattaneo una serata sul tema "Enzo Tortora - Una ferita italiana" dedicata a Enzo Tortora, conduttore televisivo e giornalista, il cui nome è legato ad un clamoroso caso di malagiustizia che ha occupato a lungo tempo le cronache.
Nel giugno del 1983 Enzo Tortora, che in quel momento conduceva con grande successo la trasmissione Portobello, viene arrestato con l'accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico dalla Procura di Napoli. Le accuse, rivelatesi infondate, si basavano sulle dichiarazioni di alcuni noti pregiudicati, tra cui Pasquale Barra noto per aver ucciso in carcere Francis Turatello e Giuseppe Margutti che dichiarò di aver visto Tortora spacciare droga negli studi di Antenna 3, l'emittente locale su cui il giornalista conduceva una trasmissione.
Tortora scontò sette mesi di carcere, ottenendo successivamente gli arresti domiciliari per motivi di salute. Eletto deputato europeo nel 1984, Tortora venne condannato a dieci anni di carcere nel 1985 sulla base delle accuse dei pentiti, ma nel settembre del 1986 la Corte d'Appello di Napoli lo assolve con formula piena e i magistrati smontano le accuse dei pentiti di camorra.
Enzo Tortora tornerà in televisione nel 1987 per condurre la sua trasmissione Portobello, provato dalla terribile vicenda passata e morirà appena un anno dopo. Il suo è un caso emblematico di malagiustizia, che ha dato lo spunto a numerose trasmissioni ed inchieste giornalistiche sul funzionamento della giustizia in Italia.
A trent'anni dall'arresto di Enzo Tortora e dalle terribili accuse, che scatenarono una sorta di linciaggio mediatico del presentatore, il regista Ambrogio Crespi ha realizzato un docu-film sul Caso Tortora, nel tentativo di tenere viva la memoria su un caso che negli anni '80 suscitò molti interrogativi sulla politica e sulla giustizia.
Interverranno alla serata il regista di "Enzo Tortora - Una ferita italiana", Ambrogio Crespi, l'avvocato difensore di Tortora Raffaele Della Valle e l'avv. Walter Picco Bellazzi, presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati del Tribunale di Busto Arsizio.
Ingresso libero.