Si parla di "Scritture vegetali ovvero parole in giardino"

CASTELLANZA


Sabato 17 Maggio 2014 alle ore 18.00 la Biblioteca Civica di Castellanza ritorna l'appuntamento con il Cocktail Letterario in Biblioteca, promosso dall'Assessorato alla Cultura, in compagnia di Roberto Ferdani: tema dell'incontro "Scritture vegetali ovvero parole in giardino".

Il percorso ideato da Roberto Ferdani con La libreria che non c'è affronta un altro tema, quello delle "Scritture vegetali" o meglio il suo autore Pier Luigi Bacchini. Bacchini è un poeta molto legato alla propria terra di origine, la Bassa Padana,

Bacchini è poeta fedele ai propri luoghi e alla propria terra, la Bassa Padana, eppure ha modi e tematiche che lo distaccano dalle maggiori linee di tendenza della nostra poesia recente. Nato a Parma nel 1927, Bacchini è scomparso all'inizio di quest'anno ed ha pubblicato numerose raccolte di poesie, ma con "Scritture vegetali", pubblicato nel 1999, gli orizzonti poetici di Bacchini si aprono a una poesia nuova e ricca di suggestioni: l'approccio scientifico al mondo naturale, che si ispira a Lucrezio, è tradito dall'utilizzo del lessico specifico della botanica e della medicina. Il suo amore per la natura, per la vita animale e soprattutto vegetale, per gli infiniti microcosmi che si agitano nelle piante o negli insetti, lo hanno fatto definire come una sorta di poeta-scienziato. Bacchini non è certo un poeta freddo e distaccato, ma è uno scrittore che sa leggere con emozione il moltiplicarsi delle sfumature e delle vertigini tra vita e morte nella realtà naturale e "Scritture vegetali" rappresenta una parte importante della sua produzione poetica. Nelle sue ultime pubblicazioni, come Cerchi d'acqua (2003), in cui Bacchini si misura con la brevità e la limpidezza della verso orientale tipico, o in Contemplazioni meccaniche e pneumatiche (2005, dove riscopre il sentimento del tempo, o in Canti territoriali (2009), con cui si aggiudica il Premio Brancati, il poeta non manca di cantare la natura in tutte le sue forme.

Il tema della natura nelle sue molteplice forme ha da sempre affascinato i poeti a fianco di Bacchini nel Cocktail Letterario in Biblioteca trova spazio l'argentino Jorge Luis Borges poeta, saggista e scrittore fra i più importanti del XX secolo. Famoso per i suoi racconti fantastici, in cui ha saputo coniugare idee filosofiche e metafisiche con i classici temi del fantastico, con la sua produzione poetica Borges manifesta "l'incanto di un attimo in cui le cose sembra stiano per dirci il loro segreto" (Claudio Magris). Non possiamo trascurare nemmeno Octavio Paz, diplomatica, scrittore e poeta messicano, premio Nobel per la letteratura nel 1990. Paz è considerato il più importante poeta in lingua spagnola della seconda metà del secolo scorso e nella sua poetica si ritrovano spesso gli elementi della natura, trasfigurati in un mondo metafisico. L'americano Henry David Thoreau è un altro degli scrittori che saranno protagonisti dell'incontro dedicato alla poesia e alla natura grazie alla sua riflessione sul rapporto dell'uomo con la natura (Walden, ovvero La vita nei boschi) assieme alla francese Marguerite Yourcenar instancabile viaggiatrice la cui opera più famosa è Memorie di Adriano, a cui la Yourcenar comincia a lavorare nel 1924 dopo un suo viaggio a Roma e la visita alla Villa Adriana.

Ad accompagnare la voce di Roberto Ferdani sarà l'Incredibile Spooky Orchestra.

L'incontro è aperto a tutti (ma è gradita la prenotazione) e al termine sarà offerto un buffet realizzato dagli studenti del CIOF - corso di operatore della ristorazione sala e bar.
Per informazioni contattare la Biblioteca Civica - tel. 0331.503696 - e-mail: biblioteca@comune.castellanza.va.it