"Jimi Hendrix - Bologna, 26 maggio 1968"

jimi hendrix

PAVIA


Sala conferenze del Broletto

Jimi Hendrix, il mancino di Seattle, che con la sua Stratocaster color crema è stato capace di "importare" musiche dal futuro, rivivrà per qualche ora nella Sala conferenze del Broletto di Pavia, attraverso il documentario "Jimi Hendrix - Bologna, 26 maggio 1968". La pellicola sarà proiettata sabato 5 luglio, alle ore 18, in occasione del finissage di Rock e altre storie, la personale del fotografo Renzo Chiesa, cremonese di nascita e milanese d'adozione, una vita trascorsa ai piedi dei palcoscenici rock o nelle cantine jazz, armato solo della sua inseparabile Nikon.
Hendrix, con la sua vita da romanzo che culmina nella più misteriosa delle morti, in quella maledetta notte di settembre del 1970 (a soli 27 anni), è un artista fuori dal tempo, è la chitarra che ha fatto la storia del rock, è uno dei pilastri della musica mondiale; attraversa le generazioni, cattura giovani e meno giovani, senza distinzione alcuna, e questo film ne è una valida testimonianza. Quando nel maggio 1968 Hendrix arrivò in Italia per gli unici concerti tenuti nel nostro paese, l'effetto fu quello di una sbarco alieno. Al momento se ne accorsero gli spettatori giunti ad ascoltarlo a Milano, Roma e Bologna, mentre non tutti i mezzi di comunicazione ebbero la prontezza e la capacità di riprendere le gesta di quel marziano che avrebbe influenzato intere generazioni di artisti. Nei 50' minuti del documentario si raccontano le impressioni di coloro che furono testimoni della performance bolognese, il 26 maggio 1968. Musicisti, spettatori comuni, addetti ai lavori tornano con i loro ricordi a quella giornata storica per il rock a Bologna con una cronaca minuziosa: il tutto corredato da fotografie e filmati d'epoca, ascoltando anche brani dell'esibizione, mai resi pubblici sino a oggi.
Alla proiezione di sabato 5 luglio, a Pavia, interverranno l'artista Renzo Chiesa e due ospiti d'eccezione: Lucio Salvini, uno dei più grandi produttori discografici italiani, che ha fatto nascere cantanti e gruppi di diverse generazioni (come Lucio Battisti), svelerà qualche segreto da "retro palco"; Giovanni Choukhadarian, giornalista, critico letterario e sagace intervistatore, si "esibirà" con una tecnica alquanto unica e divertente, intrattenendo il pubblico del dopo proiezione.