Valerio Massimo Manfredi al Ghislieri

collegio ghislieri

PAVIA


Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri, piazza Ghislieri 5

Mercoledì 4 febbraio alle 21.00 il Collegio Ghislieri ospiterà una lezione serale della "International Winter School" dell'Università di Pavia, con un relatore d'eccezione: Valerio Massimo Manfredi, archeologo e storico, autore della trilogia di romanzi storici Aléxandros, (Mondadori 1998) e popolare conduttore televisivo (Stargate - Linea di Confine, Rai Due), interverrà sul tema "Storytelling and History writing".
Un confronto tra la narrazione orale e la storia, la prima nata spontaneamente quasi assieme alla parola e strettamente correlata al comunicare emozioni e la seconda invece definibile come "Il tentativo di costruire una memoria collettiva - sono le parole di Manfredi - un cantiere sempre aperto in cui da qualche parte del mondo c'è un ricercatore che prova a far emergere una verità".
Due percorsi intrecciati fin dalle origini: "All'inizio con l'epica omerica il racconto è una storia venata di miti e leggende: è poesia, musica, arte nata per intrattenere. Poi con Tucidide arriva la separazione ("Lasciate perdere i poeti", scrisse). Fare lo storico diventa mettere a punto gli strumenti adatti per analizzare il racconto epico ed estrarne tutto ciò che è può essere accaduto davvero". E non è detto che anche il racconto storico non possa essere emozionante, come proprio in Tucidide: "Il Dialogo tra i "Meli e gli Ateniesi" o l'"Epitaffio di Pericle" sono veri e propri capolavori letterari - continua Manfredi - L'immaginazione serve anche allo storico. Lo scrittore senza immaginazione è come un atleta senza muscoli".