La Prima Guerra Mondiale

SANTA MARGHERITA LIGURE


Roberto De Marchi, appassionato cultore di storia, ha approfondito le cause, le vicende e le conseguenze della Guerra, e le propone a "Spazio Aperto" in tre conferenze che si concluderanno alla vigilia di una data significativa, il 24 maggio (quando nel 1915 l'Italia iniziò ufficialmente le operazioni militari). La Grande Guerra, come venne chiamata perché più grande di tutte le precedenti, con oltre 59 milioni di soldati e più di 8 milioni morti e 29 milioni di feriti, fu un evento che segnò la fine di un'epoca con il crollo degli imperi asburgico e ottomano e della Russia degli zar.
Vicende complesse nelle quali l'Italia, dopo aver fatto parte della Triplice Alleanza con Germania e Austro-Ungheria, si trovò poi schierata contro queste a fianco delle potenze dell'Intesa, Gran Bretagna, Francia e Russia.
In questo primo incontro Roberto De Marchi spiega perché e come il 28 giugno 1914 a Sarajevo, in Bosnia, non è avvenuto solo l'attentato all'arciduca d'Austria Francesco Ferdinando e a sua moglie, ma è iniziato davvero il 20° secolo.L'incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento sabato 6 dicembre alle ore 16, in via dell'Arco 38 a Santa Margherita Ligure.