Costante, la Nuvola

Costante La Nuvola, Davide Mancini

SORI


Teatro del Levante

Venerdì 20 marzo ore 21 primo dei due spettacoli della stagione che legano lo sport al teatro. Carmelo Bene sosteneva che Lo sport e il teatro sono molto simili perché sono due forme di espressione dove si ha un ruolo e il Teatro Il Sipario Strappato con "Costante, la nuvola" di M. Rinaldi e L. Calcagno, con Davide Mancini per la regia di Lazzaro Calcagno  attribuisce un ruolo da protagonista alla parte romantica e magica del ciclismo, il cui fascino, irresistibile, lo ha trasformato nel primo sport di massa nella storia italiana. A raccontare le gesta epiche dei primi pionieri della bicicletta, è proprio Costante Girardengo, interpretato dal giovane e convincente attore genovese Davide Mancini.
Lo spettacolo, patrocinato dalla Federazione Ciclistica Italiana grazie ai suoi contenuti culturali, in linea con i principi etici dello sport, racconta la storia di un giornalista a cui viene affidato il compito di scrivere un pezzo sul ciclismo e il tema del doping, scandalo del ciclismo moderno.
Il giovane giornalista, recatosi ad un museo della bicicletta per recuperare informazioni, è riluttante a temi che non conosce e per i quali non ha alcuna attrazione ma incontra Girardengo e grazie ai suoi racconti avventurosi non solo non può più screditare il ciclismo ma se ne innamora.
Lo spettacolo ripercorre la carriera del grande campione fatta di imprese leggendarie, polvere, fatica, pedali e poesia, sfide appassionanti, gioie e sofferenze, corse interminabili che spesso duravano giornate intere.
Girardengo fu uno dei ciclisti più vincenti della storia del ciclismo e durante la sua lunga carriera, dal 1912 al 1936, fu capace di conquistare più di 200 corse tra cui spiccano 2 Giri d'Italia, 6 Milano - Sanremo e i 9 Campionati Italiani, un record, quest'ultimo, ancora imbattuto.