Palio di Città Alta, quinta edizione

BERGAMO


Nell'affascinante chiostro seicentesco dell'Oratorio Seminarino si è tenuta la conferenza stampa della quinta edizione del Palio di Città Alta, una tre giorni di festa molto attesa e sentita dagli abitanti del borgo storico che fino a domenica vedrà coinvolta tutta la comunità tra spettacoli, danze, saltimbanchi, cantastorie e giochi di cortile. Inaugurazione ufficiale prevista venerdì sera con il saluto delle autorità in Piazza Vecchia alle 20,30 cui seguirà l'esibizione dell'Orchestra della scuola di indirizzo musicale dell'Istituto Comprensivo Donadoni, ma che vedrà già dalla mattina il suo prodromo con giochi, attività sportive e spettacoli dedicati agli alunni dei diversi plessi scolastici che insistono sul territorio di Città Alta cui seguirà a mezzogiorno l'esposizione della loro opera d'arte: il "disegno più lungo che c'è" dedicato quest'anno al tema del gioco. "Saranno circa 600 tra bambini e ragazzini che sciameranno sulla piazza" commenta Irma Gervasoni responsabile di plesso della Ghisleni, la scuola primaria" riusciamo a coinvolgere sia gli alunni delle scuole pubbliche che quelli frequentanti le scuole dell'infanzia private in un momento in cui tutti insieme condividono e sperimentano cosa significhi essere e far parte di una comunità" continua Gervasoni che sottolinea di essere "oltre che da sempre parte del Comitato Organizzatore, anche portavoce di Maria Savio, la Dirigente dell'Istituto comprensivo Donadoni". "Io e il Parroco Don Fabio Zucchelli che qui rappresento" prosegue il padrone di casa Don Alberto Monaci "siamo arrivati ad ottobre ed abbiamo accettato con entusiasmo di proseguire nel solco già tracciato del Palio, perché in questa manifestazione vediamo la possibilità di continuare a costruire sempre più la rete e il tessuto sociale della comunità. E' il momento culminante di una realtà di connessione che deve però proseguire anche per i mesi a venire. Proprio per rafforzare questo concetto abbiamo deciso di inserire nell'evento la tradizionale Festa del Voto degli ex alunni del Seminarino: la scommessa è fare sistema non solo trasversalmente tra le diverse agenzie del territorio, ma anche creare un filo conduttore della memoria tra il passato, il presente ed il futuro di Città Alta per dare continuità alla sua storia".
Per Angelo Gotti, referente dell'Unità Operativa Disabili del Comune di Bergamo, "si tratta di un'ottima occasione di integrazione non solo tra bambini, giovani ed anziani residenti nel borgo storico, ma anche e soprattutto per i meno fortunati, i disabili che risiedono nella splendida città vecchia e hanno così la possibilità di vivere in modo integrato la realtà della comunità. Abbiamo cercato di rendere il Palio sempre più espressione del quartiere limitando gli interventi esterni, ma utilizzando le risorse del territorio". "La novità forte di questa edizione è proprio un maggior coinvolgimento del quartiere" gli fa eco Irma Gervasoni "la parola d'ordine di ogni evento non sarà più "a cura di" ma "curato da" vale a dire che gli eventi o saranno presentati da soggetti residenti o vicini al territorio, come ad esempio i ragazzi che faranno i giochi di magia che vengono dal nostro CRE e con il quale continuano a collaborare, o comunque curati da agenzie del quartiere come lo spettacolo di sabato sera, il "Palio's got talent" che sarà prodotto dal TeatroSi la compagnia dell'Oratorio Seminarino". "Tutto il coordinamento e la gestione progettuale è nelle mani di persone del territorio o delle sue agenzie, una rete che da qui prosegue nella sua attività e che non si esaurisce con il Palio, ma che proprio dal Palio prende linfa per arricchire la comunità tutti i giorni dell'anno individuandolo come momento di aggregazione forte per Città Alta dove mettere in vetrina le ricchezze meno viste e conosciute, non solo monumenti dunque, ma la ricchezza e la bellezza delle persone" conclude Don Alberto che tiene però a precisare che "il Palio pur essendo espressione forte della realtà territoriale non appartiene solo a Città Alta, ma anzi è catalizzatore dei tanti turisti che da sempre vi hanno preso parte con entusiasmo e che avranno così la possibilità di scoprire e vivere una Città Alta diversa dai "soliti" monumenti famosi".
Tantissimi gli appuntamenti offerti dal Comitato Organizzatore guidato dal Parroco Don Fabio Zucchelli. Tra un cantastorie e un giocoliere, tra uno spettacolo teatrale ed uno di danza, tra una performance di jazz ed una di blues, che animeranno alcuni tra i più caratteristici angoli del borgo storico, spicca certamente l'avvincente palo della cuccagna sabato dalle 16,00 in Piazza Vecchia. Novità di quest'anno è che non si starà solo con il naso all'insù trattenendo il fiato ammirando salire i professionisti, ma ci si potrà cimentare direttamente nella scalata sfidandosi tra squadre formate da bambini e adulti dilettanti.
Ma l'appuntamento clou è per sabato sera quando l'incantevole Piazza Vecchia farà da quinta al "Palio's got talent" divertente rassegna canora e non solo nella quale una quindicina di talentuosi artisti dilettanti non avranno timore nel mettersi in gioco davanti ai propri vicini di casa sfidandosi con microfoni e scarpe da ballo.
E per finire tutti in Piazza Vecchia domenica sera alle 21 quando il gruppo folk degli Yatriah proporrà danze e balli popolari folcloristici per terminare ballando questa tre giorni di festa e divertimento.
Capofila del comitato organizzatore la Parrocchia di S. Alessandro Martire in Cattedrale che potrà contare anche quest'anno sulla collaborazione del Comune di Bergamo con gli assessorati alle Politiche Sociali; alla Cultura e all'Istruzione, Politiche giovanili, Sport e Tempo Libero, di Bergamo Estate, della Rete Sociale di Città Alta, realtà che unisce le diverse agenzie che agiscono nel sociale sul territorio e l'Associazione Vecchia Bergamo.