Dave Holland Trio

9 agosto, Castello di Scarlino (Gr)
Marcotulli, Girotto, Biondini

Marcotulli | Girotto | Biondini
"Variazioni sul tema"

Rita Marcotulli - piano
Javier Girotto - sax
Luciano Biondini - accordeon

Grande pianista tra le più stimate della scena jazz internazionale, Rita Marcotullipresenta un nuovo progetto in trio con il sassofonista argentino Javier Girotto e con il maestro indiscusso dell'accordeon Luciano Biondini per il suo nuovo album intitolato Variazioni sul Tema.

L'album, prodotto dall'etichetta Sard Music, propone musiche tratte e ispirate dalle composizioni di Rita Marcotulli per il cinema e rielaborate da un trio, per il progetto di sonorizzazione di Nanà (uno dei massimi capolavori del cinema muto di Jean Renoir) e consegnato di recente alle tracce di un dvd pubblicato dalla collana Sounds for silence dell'Espresso.

La pianista con le sue musiche originali ed i suoi compagni di viaggio prende per mano l'ascoltatore in un cammino denso di sentimento e significato eseguendo brani che si fondono in un'unica forma, coloratissima e romantica bellezza. Un territorio, quello della musica per il cinema, sul quale l'artista romana si muove da anni con straordinaria passione, come dimostrano gli importanti riconoscimenti, tra tutti il David di Donatello, il Ciak d'oro e il Nastro d'argento, ricevuti di recente per la sua colonna sonora del film Basilicata coast to coast diretto da Rocco Papaleo e per l'ultimo lavoro dedicato al cinema francese di Francois Truffaut.


11 agosto 14 Follonica (Gr), Teatro Le Ferriere
Dee Dee Bridgewater

Dee Dee Bridgewater - voce
Edsel Gomez - piano
Theo Croker - trombaMichael Bowie - basso
Jerome Jennings - batteria

La sua carriera attraversa quattro decenni, che l'hanno incoronata come una leggenda del jazz.
Dee Dee Bridgewater è tre volte vincitrice del Grammy Award, tra cui il recente - nel 2011 - per il Best Jazz Vocal album, e di un Tony Award come miglior attrice protagonista nel musical The Wiz, con il quale ha catturato i cuori e i consensi del pubblico a livello mondiale.
La sua carriera jazz ha avuto inizio negli anni settanta come cantante nella Thad Jones - Mel Lewis Jazz Orchestra, prestigioso trampolino di lancio per altre numerose collaborazioni, come quella con Sonny Rollins, Dexter Gordon, Max Roach e Dizzy Gillespie.
Memorabile la sua reinterpretazione del repertorio di Billie Holiday, a cui ha dedicato un album, To Billie with love from Dee Dee, e il tour che la porterà l'11 agosto al Teatro Le Ferriere di Follonica per il Grey Cat Jazz Festival.
È considerata una delle migliori cantanti jazz della sua generazione, custode della tradizione, ma comunque capace di spaziare con la massima naturalezza da un genere musicale all'altro, condividendo con il proprio pubblico un'esperienza intensa.

Dee Dee Bridgewater, nel suo tour "To Billie with Love: A Celebration of Lady Day" affascinerà il suo pubblico celebrando la più grande cantante jazz e blues di tutti i tempi: Billie Holiday, accompagnata da musicisti di grande talento: Edsel Gomez, al pianoforte, capace di fondere armoniosamente musica jazz, latina e brasiliana; Theo Croker, nipote del leggendario trombettista Doc Cheathan da cui ha certamente ereditato passione e genialità, alla tromba; Michael Bowie al basso e il trascinante Jerome Jenningsalla batteria.


15 agosto Follonica (Gr), Teatro Le Ferriere
Jean-Luc Ponty And His Band

Jean-Luc Ponty - violino
William Lecomte - tastiere
Guy Akwa Nsangué - basso
Damien Schmitt - batteria

Jean-Luc Ponty è considerato uno dei violinisti più geniali e innovatori del mondo jazz. Si laurea a pieni voti presso la "Conservatoire National Supérieur de Musique de Paris" inizia la sua carriera con l'importante orchestra sinfonica Concerts Lamoureux. Influenzato dalla musica di Miles Davis e John Coltrane inizia a suonare il sax tenore che lascerà presto per esprimere la sua inclinazione verso il jazz con il suo strumento, il violino. Ritrovandosi in un percorso artistico parallelo, sperimentando l'uso del violino in nuove direzioni e suonando il sax nell'orchestra, diventa presto obbligatoria la scelta tra i due percorsi ed è qui che Jean Luc sceglie il Jazz.
Il punto di forza della sua musica, le sperimentazioni e la ricerca, lo portano quindi ad un approccio completamente nuovo al violino dovuto sia alla sua precedente esperienza con il sassofono, sia all'utilizzo di fraseggi be-pop che lo contraddistinguono. Negli anni '90 combina violino acustico e violino elettrico per la prima volta, dando vita a potenti sonorità poliritmiche dell'Africa Occidentale.
La sua notorietà cresce molto in fretta tanto che all'età di 22 anni pubblica il suo primo lavoro Jazz Along Playing al quale segue nel '66 un live a Basilea Violin Summit. Nel 1967 viene invitato al Monterey Jazz Festival da John Lewis del Modern Jazz Quartet, questa sua prima apparizione americana porta a Jean-Luc Ponty un contratto con la World Pacific Rec. Dalla fine degli anni '60 all'inizio dei '70 la sua notorietà e gli apprezzamenti crescono in tutta Europa. Nello stesso periodo collabora con grandi artisti di fama mondiale, come Frank Zappa, Elton John e John McLaughlin. Nel decennio che segue è costantemente in tour per il mondo e pubblica 12 album tutti Top 5 nella Billboard Jazz Chart. Nel 2006 Jean-Luc Ponty riunisce la Jean-Luc Ponty & his band, con cui aveva già raggiunto grandi successi precedentemente con l'album Life Enigma.

In questo progetto è accompagnato da William Lecomte - uno dei migliori tastieristi francesi, vincitore di diversi concorsi in Francia come pianista jazz, tra cui una nomination per "Les Victoires de la Musique", l'equivalente francese del Grammy Awards - da Guy Akwa Nsangué ? bassista di notevole talento ? e da Damien Schmitt ? batterista che spazia dal genere funk, passando per il rock metal, fino al jazz e al jazz-fusion, e scelto da Jean-Luc Ponty per la sua sensibilità musicale, per la sua tecnica e per la sua creatività.

16 agosto Gavorrano (Gr), Teatro delle Rocce
Dave Holland
feat. Kevin Eubanks e Eric Harland

Dave Holland - contrabbasso
Kevin Eubanks - chitarra
Eric Harland - batteria

Dave Holland a capo di un trio all-star che vede Kevin Eubanks alla chitarra e Eric Harland alla batteria.

Dave Holland, è un contrabbassista e compositore inglese scoperto da Miles Davis. Insieme hanno collaborato a progetti che hanno dato un significativo apporto allo sviluppo del genere jazz fusion. Un musicista che si distingue per maestria tecnica e per un timbro solido, potente e pulito, e allo stesso tempo un genio creativo dalla grande esperienza, che ha dato vita ad una serie di quartetti e quintetti, vincendo anche diversi Grammy Award.
In questo nuovo progetto è affiancato da Kevin Eubanks, grande chitarrista e prolifico compositore, leader della Tonight Show Band, che accompagnava il programma di Jay Leno "The Tonight Show"; Eric Harland, compositore e batterista scoperto da Wynton Marsalis.

19 agosto Roselle (Gr), Cava Parco di Pietra
Living Coltrane con Enrico Rava
Stefano "Cocco" Cantini (sax), Ares Tavolazzi (contrabbasso), Piero Borri (batteria), Francesco Maccianti (Piano) e con Enrico Rava (tromba)

Living Coltrane" è un progetto ideato da Stefano Cantini, e realizzato per Grey Cat Festival, una dichiarazione d'amore del sassofonista di Follonica alla musica di uno dei più grandi musicisti jazz di ogni tempo. Il concerto alterna atmosfere meditative a momenti di grande forza propulsiva. Un gioco di squadra per rinverdire la quanto mai sfaccettata impronta lasciata da Coltrane, linguaggi musicali distanti sia geograficamente sia storicamente, come le forme della musica indiana, i ritmi africani e caraibici, e le complesse armonie della tradizione "colta" europea.

Special guest di questo progetto è Enrico Rava, indubbiamente il jazzista italiano più conosciuto a livello internazionale. Musicista rigoroso e strumentista raffinato, è capace di suonare nei più disparati contesti e di fondere nel suo personalissimo stile influenze musicali molteplici, dalla musica sudamericana al funk.

Stefano Cantini (sax), che ha suonato con alcuni dei più grandi artisti nazionali ed internazionali (Michel Petrucciani, Chet Baker, Dave Holland, Kenny Wheeler, Elvin Jones, Enrico Rava e Paolo Fresu) è accompagnato sul palco da: Ares Tavolazzi (basso), uno dei più importanti contrabbassisti jazz italiani, che ha fatto parte dello storico gruppo d'avanguardia AREA e dell'orchestra di Gil Evans, ma ha avuto anche importanti collaborazioni con artisti di musica leggera; Piero Borri(batteria), che da anni segue con passione lo studio del ritmo e del tempo secondo diverse prospettive e che può vantare moltissime collaborazioni con famosi jazzmen italiani e americani, come Fuller, Wheeler e Holland; Francesco Maccianti (piano), uno dei più importanti pianisti del jazz italiano e compositore dotato di forte identità.

Biglietti a partire da 17.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

foto e contenuti Copyright