Marcia non competitiva sul monte Ramaceto

Orero - Marcia Ramaceto

ORERO


Località Fosco

Ritorna il tradizione incontro sul monte Ramaceto, che si svolge da 30 anni, promosso per la prima volta, negli anni successivi alla seconda guerra mondiale da un ex-partigiano, Gino Foppiano per adempiere a un voto, per la sua salvezza durante un rastrellamento nazista dei partigiani. L' incontro da oltre 30 anni si svolge con l'organizzazione del Comitato di Promozione turistica Comune di Orero, sempre la prima domenica di Luglio.
Gli abitanti di Orero e dei Comuni limitrofi, di buon mattino si avviano lungo le pendici del monte Ramaceto per raggiungere la cima. Da località Fosco, quota 650 m s.l.m.da 20 anni, alle ore 9.00 parte la marcia non competitiva della Madunetta, in cui chi lo vuole può provare la sua resistenza e velocità. Il percorso è di circa 4,5 km. e si può percorrere di buon passo in circa 45/60 minuti e ripercorre per ampi tratti a via del sale o del pane che poi scendeva in Val d'Aveto, per il passo della Ventarola, e si incrocia anche con l' Alta Via dei monti liguri. A quanti raggiungono la cima a quota 1345 m. s.l.m., marciatori e non, viene offerto un buon bicchiere di vino bianco ed un trancio di focaccetta.
Stabiliti i riconoscimenti, alla presenza delle autorità si effettua la premiazione, con coppe riservate ai gruppi più numerosi, più giovani, al più giovane, al più anziano, a colui che arriva da più lontano. Si passa poi al momento della celebrazione religiosa presso l'altare che si trova sulla cima del monte, dedicato a Roberto Piombo. Conclusa la cerimonia sacra, tutti in libertà, si accendono i fuochi e si inizia a cuocere la tradizionale carne in s'a ciappa.
La predisposizione dei luoghi e l'allestimento sulla cima del monte è compiuto da volontari della Comitato che svolgono anche un'importante intervento per la conservazione dell'ambiente, in quanto durante la loro ascesa, provvedono anche a ripulire e sistemare i vecchi sentieri che solcano le pendici del monte Ramaceto rimuovendo rovi e sterpi e sistemando i danni che il tempo e la natura arrecano a questi.
Il monte in questi giorni torna a vivere, ed il sentiero del pane e del sale è di nuovo percorso come agli albori del diciannovesimo secolo, quando decine di "spallaroli", lo percorrevano da e per Rapallo, carichi di formaggio, di sale, di grano ed olio.

Organizzatori:
  • Comune di Orero