Mercatino dell'antiquariato

CHIAVARI


caruggio drito

Chiavari ospita ogni seconda domenica del mese e il sabato che la precede, la Mostra Mercato dell'Antiquariato.
Sono numerosi gli espositori provenienti dal centro e nord Italia, ma non solo, infatti, la manifestazione vanta la presenza di alcuni espositori stranieri provenienti da Francia e Germania.
E' una delle più importanti manifestazione del genere in Liguria.
La Mostra mercato dell'antiquariato di Chiavari nasce nel 1984 e a quella prima edizione sono seguite, in un crescendo di popolarità, tutte le altre fino ad oggi, contribuendo in maniera significativa alla scoperta e alla valorizzazione del centro storico di Chiavari, che si è trasformato, anche grazie a questa manifestazione, in un polo di attrazione di eccellente qualità riconosciuto a livello nazionale.
Antiquari, rigattieri o semplici robivecchi animano le vie del centro storico per due giorni interi durante tutto l'arco dell'anno e, grazie alla presenza dei caratteristici portici, è possibile godersi l'esposizione anche nelle giornate di maltempo. E' inoltre possibile visitare i negozi del centro storico che sono aperti anche la domenica proprio in concomitanza della Mostra Mercato dell'Antiquariato.
Sulle bancarelle si può trovare merce di ogni genere: dai piccoli soprammobili di poco valore a preziosi mobili del Settecento. Si ammirano anche cassapanche, stipi e tavoli dell'Ottocento di buona qualità; qualche inferriata e le famose e leggerissime sedie di Chiavari. Tra gli oggetti degni di osservazione si trovano cavatappi degli ultimi due secoli, piatti e ceramiche decorate di Albisola degli anni Cinquanta e, con uno sguardo attento, si possono scoprire originalissimi capi di biancheria antica e preziosi macramè, oppure oggetti provenienti dalla vita marinara come le tipiche lampade stagne.
Importante è la presenza di librai professionisti che espongono edizioni dell'Ottocento e della prima metà del Novecento, oltre a stampe antiche, come le splendide vedute di città italiane di epoca ottocentesca o le tavole botaniche ed infine, le originali carte geografiche alcune delle quali molto antiche.
Interessanti per i collezionisti del genere, l'esposizione di bambole, alcune della fine del XIX secolo con il corpo in biscuit, altre in celluloide anni Trenta e Quaranta vestite degli abiti originali. Notevole anche la varietà di oggetti di modernariato, radio e televisori Brionvega, vasi e soprammobili in plexiglas e alluminio dai colori decisi e dalle forme arrotondate.