"Intrecci" di Silvia Cavalli Felci

Silvia Cavalli Felci

BERGAMO


Ex chiesa della Maddalena

L'ex Chiesa della Maddalena a Bergamo accoglie, dal 17 giugno al 9 luglio, la personale di Silva Cavalli Felci (Bellinzona, 1935): un "intreccio", come sottolinea il titolo, di cicli, titoli, date e collaborazioni artistiche, frutto di una riflessione sensibile che, partendo dalla coscienza del sé e del circostante, dalla storia e dalla complessità concettuale della realtà, ha dato vita a dei lavori caratterizzati da un affascinante, quanto inscindibile, binomio di sintesi e immediatezza. Negli ultimi anni la ricerca della Felci si è orientata, infatti, verso una meticolosa operazione di epurazione della materia che restituisce forza primigenia a forme elementari e totemiche. Moderni feticci - realizzati con schiume poliuretaniche, specchi e acciaio inox - in cui si aprono onde, scalfitture e tagli che accentuano gli aspetti dimensionali e simbolici della sua poetica. Accanto ad alcune sculture, realizzate dal 2008 al 2012 (Onda nera, Bitonale, Ascesa, Divergenza, Sesamo bianco), e a quattro installazioni site specific, saranno presenti in mostra una serie di carte del 2013 e i libretti realizzati in stretta collaborazione con scrittori e poeti. Chiude questo piccolo excursus - inteso come sintesi di un percorso terapeutico di condivisione e di un processo di collaborazione tra esperienze autoriali - "La vita è insufficiente", un volume monografico curato da Paola Tognon che, dagli anni Settanta a oggi, ripercorre un eclettico cammino artistico e biografico.