Emilio Isgrò: "L'oro della Mirandola. Cancellature per Giovanni Pico"

La mostra, ideata da Giulio Busi e curata da Marco Bazzini e Silvana Greco, inizierà il 7 settembre e terminerà il 9 novembre 2014. Su proposta di Giulio Busi, presidente della Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio ed esperto di studi ebraici e rinascimentali, Isgrò si misura con Giovanni Pico, Conte della Mirandola (1463- 1494), per la sua sapienza detto la Fenice degli ingegni.

Le Conclusiones del Conte, apparse nel 1486, sono il primo libro a stampa bruciato dall'Inquisizione. Quale materiale migliore si poteva offrire a uno dei più importanti artisti contemporanei nonchè padre indiscusso della cancellatura?

Emilio Isgrò è uno dei grandi agitatori della cultura italiana. Non una provocazione urlata, la sua, ma un'ironia assidua, che irrita gentilmente da almeno cinquant'anni. La cancellatura di Isgrò, ovvero il suo nascondere per svelare, mette a soqquadro ed esplora non solo la parola o il sistema delle arti ma l'intero modo di guardare al mondo con un diverso linguaggio.

Organizzatori:
  • Fondazione Palazzo Bondoni Pastorio