Visita Guidata storica al Castello di Gropparello

Le origini del Castello, posto su un picco di straordinaria bellezza, risalgono al secolo VIII. Dapprima proprietà ecclesiastica, passa in possesso, lungo i secoli, di diverse famiglie quali i Pallavicino, gli Sforza, i Campofregoso e gli Attendolo. A pianta irregolare per l'asperità del terreno, il Castello rappresenta un esempio dell'arte della fortificazione medievale. Nel bosco del Castello è stato creato il Parco delle Fiabe, il primo parco emotivo d'Italia, dove è possibile vivere una magica esperienza fuori dal tempo, immersi in uno scenario naturale di rocce millenarie e alberi secolari. Ma chi viveva nel bosco? Vivevano le Fate, i Folletti, gli Elfi, i Druidi... e poi c'era l'Uomo Albero e forse l'Uomo Animale. Non mancavano di certo di passare di lì Streghe e Maghi, nella perenne ricerca di erbe per le loro pozioni. Accompagnati da una guida lungo il percorso, i visitatori verranno coinvolti da personaggi dell'immaginario fiabesco, le cui radici affondano in realtà remote che si perdono nella notte dei tempi. I bambini, vestiti da cavalieri e accompagnati dal Cavaliere Bianco, rivivranno anche una fantastica ed entusiasmante avventura combattendo contro orchi e streghe.

Sospeso su un territorio selvaggio come nido d'aquila, il Castello di Gropparello (sec. VIII- XIV) colpisce i visitatori per il raggruppamento turrito del complesso monumentale, che durante la visita regala all'occhio un alternarsi di scorci panoramici scenograficamente diversi tra loro. L'eleganza sobria delle sue sale medievali, l'ampiezza monumentale dei suoi camini e la luce che penetra velata dalle grandi finestre sospese sull'orrido, donano al castello l'atmosfera tipica di quello che l'immaginario collettivo sogna come "castello medievale".Significativo esempio di castello guelfo perfettamente conservato, Gropparello è costruito su un picco roccioso di origine vulcanica e si affaccia su un orrido di grande interesse geologico e paesaggistico: all'improvviso, dietro un vigneto, in un bosco si apre una zona selvaggia, la cui morfologia complessa ed accidentata si eleva bruscamente distinguendosi dal resto del territorio creando un comprensorio grandioso e suggestivo nelle cui pieghe scorre il torrente Vezzeno. Edificato nello stesso luogo dove sorgeva un antico castrum romano, posto probabilmente a difesa della via che conduceva all'antica Velleia, venne successivamente fortificato con opere murarie. E', ormai da anni, allo studio l'ipotesi che in origine ci sia stato un insediamento celtico, data anche la presenza di un manufatto a strapiombo sull'orrido che sembra essere con ogni probabilità un altare di pietra.

Il castello di Gropparello, noto anticamente come "rocca di Cagnano", è quindi un caratteristico esempio di opera fortificatoria medioevale posta a difesa della via di accesso ad una valle, concepita come un vero nido d'aquila a picco sul dirupo, e quindi assolutamente inattaccabile.Il più antico documento finora conosciuto su Gropparello risale all'anno 810, ed è l'atto con cui l'imperatore Carlo Magno concede il luogo in feudo all'allora vescovo di Piacenza Giuliano II. Si ritiene che la fortificazione di epoca carolingia sia stata edificata, come avveniva spesso, su una primitiva fortificazione romana, forse una semplice torre di guardia od un "castrum" del III - II secolo A.C. All'epoca delle lotte tra Guelfi e Ghibellini; il castello, in mano alla parte guelfa viene in diverse occasioni e con alterna fortuna attaccato dalle forze ghibelline.Agli inizi del '300 Gropparello era in mano alla potente famiglia guelfa dei Fulgosio, probabilmente per lascito dell'allora vescovo di Piacenza Filippo Fulgosio.Nel 1599 Ranuccio I Farnese, signore di Parma e Piacenza, rientrato in possesso del feudo di Gropparello, ne investe con il titolo ereditario di "conte di Gropparello" Marcantonio Anguissola, suo uomo di fiducia, che aveva tra l'altro ricoperto la carica di governatore della val di Taro.Nel 1848, con la morte di Gaetano Anguissola, si estingue questo ramo della famiglia; il castello, posto in vendita insieme ad altre proprietà, passa un periodo di grande decadenza in cui viene anche utilizzato, analogamente ad altri castelli della zona, come edificio rurale.Viene acquistato nel 1869 dal conte Ludovico Marazzani Visconti Terzi, (appartenente ad un ramo della famiglia proprietaria di Grazzano Visconti), che incarica un famoso architetto piacentino del tempo, Camillo Guidotti, di un completo restauro dell'antico edificio.Con il '900 il castello passa in mano a vari proprietari, e, dopo un lungo periodo di abbandono, viene acquistato nel 1974 dagli attuali, che hanno fatto la propria abitazione, promuovendovi però anche numerose iniziative affinché tutti coloro che amano la storia e l'arte possano godere del fatto che un edificio di questa importanza torni a "vivere".

Oggi molto conosciuto per il PARCO DELLE FIABE e per la leggenda di Rosania Fulgosio, fantasma del castello, il castello è tornato a vivere e ad abbassare il suo ponte levatoio per accogliere migliaia di turisti in visita. Ogni anno, infatti, non solo riceve visitatori da tutto il mondo, ma è meta di vista per le "gite scolastiche" di tantissime scuole del centro nord Italia, del sud della Francia e della Svizzera. Queste scelgono il Castello di Gropparello per l'interattività delle sue proposte ludico-didattiche e per la grande capacità di coinvolgimento dello staff che le conduce.

Il programma

Dal 20 ottobre al 17 Novembre
Merlino, Signore dell'Immortalità
Rivive la saga di Re Artù e di Merlino. Per i bimbi avventura alla ricerca del Sacro Graal
Il biglietto comprende Visita al Castello e percorso di Merlino con avventura per i bimbi.

Orari

Visita al Castello di Gropparello
Da lunedì al sabato: 11.30 o 15.30
Domeniche di agosto: 10.30 - 13.30 - 16.00 - 17.30 - 18.30
Domeniche di settembre e ottobre: 12.00 - 17.30

Visita al Parco delle Fiabe ? Merlino il Signore dell'Immortalità
Dalle ore 10 alle ore 15,30 (ultimo ingresso alle ore 15,30)
La biglietteria apre alle 10:00 e i biglietti potranno essere ritirati in loco tra le ore 10:00 e le ore 14:00.

Le date
domenica 20 e 27 ottobre; domenica 3,10 e 17 novembreACQUISTA I BIGLIETTI

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