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il 27 settembre 2020  altre date 

Gallerie d'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano

Le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano a Napoli, insieme alle Gallerie di Piazza Scala a Milano e alle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari a Vicenza, formano le Gallerie d'Italia, il polo museale e culturale di Intesa Sanpaolo. Palazzi storici della Banca, ubicati nel cuore delle tre città, sono stati trasformati in sedi espositive per accogliere e condividere con il pubblico le collezioni d'arte appartenenti al Gruppo.

Le Gallerie di Napoli sono state oggetto nel 2014 di un intervento di riallestimento che vede attualmente esposte oltre 120 opere. La prima destinazione a scopi museali di un'area del piano nobile di Palazzo Zevallos Stigliano ? sede storica della Banca a Napoli dal 1898 ? risale al 2007 all'indomani di un accurato intervento di restauro sui cicli decorativi ottocenteschi.

L'apertura al pubblico delle Gallerie nasce dall'intento di Intesa Sanpaolo di valorizzare e condividere con la cittadinanza un nucleo di opere di grande significato storico e valore artistico appartenenti al contesto culturale del Sud Italia, in particolare di ambito napoletano, provenienti dalle raccolte già costituite dagli istituti di credito ? per lo più il Banco di Napoli e la Banca Commerciale Italiana ? poi confluiti in Intesa Sanpaolo.

L'attuale itinerario museale propone un'antologia in grado di tratteggiare un profilo delle vicende salienti della pittura a Napoli nel corso del Sei e Settecento, dalla svolta naturalistica impressa dall'arrivo di Caravaggio nel 1606, fino ai fasti della civiltà borbonica. Spiccano fra le opere esposte il Martirio di sant'Orsola, capolavoro estremo dello stesso Caravaggio (eseguito nel 1610 pochi mesi prima della morte), Giuditta decapita Oloferne, derivazione attribuita al fiammingo Louis Finson da un perduto originale ancora del Merisi, Sansone e Dalila di Artemisia Gentileschi, tre scene bibliche di Bernardo Cavallino, il San Giorgio di Francesco Guarini, il Ratto di Elena di Luca Giordano, Agar nel deserto di Francesco Solimena e due celebri opere di Gaspare Traversi, La lettera segreta e Il concerto.

Il percorso nella veduta e nel paesaggio, che ha avuto a Napoli uno sviluppo straordinario nel corso dell'Ottocento, ha una premessa settecentesca: quattro dipinti dell'olandese Gaspar van Wittel, considerato uno degli iniziatori del vedutismo moderno. In una prima sezione dedicata alle vedute e alla Scuola di Posillipo, la serie delle piccole tele di Anton Smink Pitloo, e ancora i dipinti di Giacinto Gigante, Gabriele Smargiassi, Salvatore Fergola, Nicola Palizzi, Domenico Morelli, Federico Rossano, Edoardo Dalbono, Edoardo Franceschini, Gioacchino Toma, Francesco Mancini, Vincenzo Migliaro permettono di seguire l'eccezionale vicenda di un genere declinato in successive fasi sperimentali, che hanno reso la Scuola Napoletana all'avanguardia in Europa. Dalla Scuola di Posillipo, dove matura la grande eredità del paesaggismo del Grand Tour, si approda al naturalismo legato alla pratica en plein air della Scuola di Resina, sino alle esperienze più individuali di fine secolo. Una successiva sezione consente di puntare l'obiettivo sulla rappresentazione della città attraverso gli interni degli edifici monumentali, le strade e le scene di vita moderna.

Le opere di Vincenzo Gemito, infine, formano un insieme di altissima qualità, uno dei nuclei più importanti del grande artista. Si tratta di terrecotte, bronzi e disegni che, dagli anni Settanta dell'Ottocento agli anni Venti del secolo successivo, documentano la sua straordinaria parabola artistica: un percorso intrecciato con il dramma personale di un'esistenza minata da profondi squilibri psichici, che comportarono lunghe interruzioni dell'attività creativa.

Dal 25 settembre 2020 al 24 gennaio 2021 sarà possibile ammirare l'esposizione temporanea Napoli Liberty. "N'aria ?e primmavera" concepita e curata da Luisa Martorelli e Fernando Mazzocca.
Un nuovo progetto culturale dedicato al movimento Liberty che pur spaziando in ambiti diversi ? dall'architettura alle arti applicate fino alla scultura e alla pittura ? rimane ovunque riconoscibile nella volontà di liberarsi dal passato e in una forte tensione ideale.

Come scriveva infatti l'architetto Alfredo Melani nel suo articolo L'arte nuova e il cosiddetto stile Liberty:
"L'Arte Nuova vuole delle coscienze libere e degli artisti che pensano e si riscaldano alla fiamma della bellezza [?] l'Arte Nuova è poetica e contrapponesi alla prosa dell'arte vecchia, rifrittura delle cose antiche".
Insomma una vera ventata di novità ? è il caso di dirlo: "n'aria ?e primavera"! ? che soffiò in tutta Italia tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento cambiando profondamente il volto delle città e il gusto di un Paese giovane che aveva conquistato la sua unità da solo 30 anni.

Anche Napoli fu interessata da questi cambiamenti: qui il gusto e l'arte Liberty portarono a uno sviluppo propulsivo sia nelle arti figurative che in quelle industriali ? pensiamo alla ristrutturazione del cortile centrale di Palazzo Zevallos Stigliano su progetto di Luigi Platania, splendida testimonianza del gusto Floreale nella città partenopea ? e all'ascesa di giovani artisti che sulla scia dei movimenti secessionisti di fine secolo diedero luogo alle prime mostre d'avanguardia.
In particolare fu fondamentale la presenza dell'artista Felice Casorati: nonostante un soggiorno in città della durata di appena tre anni, qui il pittore realizzò almeno 38 dipinti ? tra cui alcune opere importanti e recentemente valorizzate ? pervasi da una sofferta dimensione introspettiva.

Orari
Dal martedì al venerdì: 11-19
Sabato e domenica: 11-20
Lunedì chiuso
Ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura (18.30 mar-ven; 19.30 sab-dom)

Link esterni
Sito Ufficiale Gallerie D'Italia - Palazzo Zevallos Stigliano .

Info ridotti
Over 65; under 26; accompagnatore di un dipendente del Gruppo Intesa Sanpaolo; soci ALI e soci AGOAL (se familiare di un dipendente o pensionato del Gruppo Intesa Sanpaolo); gruppi composti da oltre 15 persone. Possessori di un biglietto d'ingresso per: un'altra sede delle Gallerie d'Italia, il Museo Teatrale alla Scala, le mostre del circuito Open (Fondazione Cariplo-Artgate), Palazzo Strozzi Firenze, il Museo Camera Torino, la mostra Transmission People-to-People del Museo del Risorgimento di Torino, la Casa dei Tre Oci di Venezia-Giudecca, Villa Valmarana ai Nani, Castello di Rivoli, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Palazzo Madama Museo Civico d'Arte Antica di Torino, Museo d'Arte Orientale di Torino. Tesserati: Associazione Illustri, Società Dante Alighieri, Touring Club, Gite in Lombardia, Associazione XMITO Onlus (sostenitore, ordinario e volontario), Italia Nostra, FAI, Campania Artecard, Napoli Artecard. Dipendenti del Teatro Manzoni di Milano; titolari di un abbonamento stagionale teatrale del Teatro Manzoni di Milano.

Info gratuiti
Under 18 (ingresso accompagnato fino a 12 anni); dipendenti del Gruppo Intesa Sanpaolo; soci ALI e soci AGOAL (se dipendente del Gruppo Intesa Sanpaolo); clienti del gruppo Intesa Sanpaolo; dipendenti della Fondazione Cariplo; scolaresche; tesserati ICOM; un accompagnatore per un gruppo di minimo 15 persone; disabile e un accompagnatore; giornalisti; guide turistiche; interpreti in accompagnamento alle guide turistiche; insegnanti di scuole di ogni ordine e grado; studenti di: Beni Culturali, Accademia Belle Arti, Archeologia, Storia dell'arte, Architettura e Scienze della formazione, DAMS; funzionari museali; iscritti all'ordine degli architetti; personale MIBACT; possessori di un abbonamento annuale delle Gallerie d'Italia; tesserati Amici del Bagatti Valsecchi; tesserati Sotheby's Preferred (più tre ospiti a tesserato); tesserati Amici di Palazzo Strozzi.

Info utili
numero verde 800.454229
info@palazzozevallos.com

Biglietti a partire da 5.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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