Federico Faruffini, visita guidata teatralizzata ai Musei Civici

federico faruffini

PAVIA


Musei Civici

Una visita guidata come uno spettacolo teatrale, per ripercorrere una vita, una vicenda artistica, culturale, creativa, e rappresentare le tappe della poetica di un grande pittore dell'Ottocento. Lui, protagonista e deus ex machina del monologo, è il geniale Federico Faruffini (Sesto San Giovanni 1833 - Perugia 1869), compagno di studi di Tranquillo Cremona, allievo del Trécourt alla Scuola di Pittura pavese, a Brera del Bertini e a Venezia di Grigoletti e Molmenti.
Teatro dell'azione è la Quadreria dell' '800 dei Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia, dove è allestita, ancora fino a domenica 21 settembre 2014, la mostra "Genio ribelle all'Accademia di Pavia", che raccoglie una quindicina di opere (tra olii su tela, acqueforti e stampe) di Faruffini, patrimonio d'arte dei Musei Civici e provenienti dalle raccolte ottocentesche della Scuola di Pittura, da collezioni private cittadine, e per legato testamentario dell'erede, il pronipote Marco Giulio Faruffini di Roma.
Per chiudere in bellezza la mostra, i Musei pavesi hanno deciso di far rivivere per quale ora Faruffini, e di lasciargli carta bianca. Alle ore 16 di domenica 21 settembre, il geniale artista lombardo parlerà di sé e della sua arte, grazie all'attore Pier Luigi Boggeri.

Per accedere alla visita guidata teatralizzata gratuita, è necessario l'ingresso alla mostra con biglietto.