Severino Bellotti, antologica

castello pavia

PAVIA


Sala Mostre del Castello Visconteo, viale XI Febbraio 35

Una mostra per ripercorrere l'intensa poetica di un grande maestro del Novecento. Venerdì 17 aprile, nella Sale Mostre del Castello Visconteo, inaugura (alle ore 18) l'antologica dedicata al pittore bergamasco Severino Bellotti, curata da Giosuè Allegrini e organizzata da La Bezuga in collaborazione con i Musei Civici del Castello Visconteo di Pavia.

Nato a Bergamo, nel 1900 e scomparso a Milano nel 1964, Bellotti era un artista a 360 gradi, dalla personalità poliedrica: fu infatti anche direttore per due anni dell'Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo, e profondo conoscitore e critico d'arte delle opere di Pellizza da Volpedo. Bellotti dipingeva paesaggi, nature morte, ma anche romantiche figure di donna colte nell'intimità dei pensieri e nella semplicità dei gesti, ritratti di bambini, vecchi suonatori e contadini. Amava la figura e le cromie dolci e intense, prive di evidenti contrasti chiaroscurali, le forme plastiche e ben tornite.
In mostra, fino al 10 maggio, ci sono molte delle opere che hanno caratterizzato la storia di questo grande maestro del Novecento.

"Siamo felici di poter ospitare nelle belle sale del Castello Visconteo le opere di Severino Bellotti, grande talento pittorico del Novecento, ammirato da tutti coloro che negli anni si sono avvicinati ai suoi lavori. Paesaggi, nature morte, ritratti, i soggetti di Bellotti sono ora riuniti insieme a Pavia grazie allo sforzo congiunto del Centro Giorgio La Pira Onlus e della nostra Amministrazione, e si presentano come una finestra sulla storia dell'arte del secolo scorso. Un'esposizione, questa, che riconferma la vocazione culturale della nostra città", dichiara Giacomo Galazzo, Assessore alla Cultura del Comune di Pavia.