Terza edizione per la manifestazione di auto storiche "600 Miglia", organizzata dal 1° Club nazionale Fiat 600 di Besozzo

SOTTO IL MONTE GIOVANNI XXIII


Terza edizione per la manifestazione di auto storiche "600 Miglia", organizzata dal 1° Club nazionale Fiat 600 di Besozzo (www.clubnazionalefiat600.it) .
Saranno 21 le Fiat 600 d'epoca al via a cui bisogna aggiungere due auto storiche dei carabinieri del Gruppo Automoto storiche dell'Arma di Pastrengo, che garantiranno la sicurezza della manifestazione, un Pulmino Fiat 900 del 1975, che fungerà da officina attrezzi viaggiante, il carro attrezzi e un'auto della troupe "Projetti Studios" che farà le riprese video di tutta la manifestazione.
Partenza dal piazzale del Comune di Besozzo giovedì 3 luglio 2014 alle 8.30 arrivo sempre a Besozzo alla Fondazione Ronzoni domenica 6 luglio nel pomeriggio attorno alle 16.30 per le premiazioni.
In allegato al presente comunicato il programma completo della manifestazione.
Saranno 47 i partecipanti totali; il concorrente più giovane di questa edizione sarà Stefano Parolo, classe 1995, a bordo di una Fiat 600 Abarth del 1968.
I partecipanti più anziani saranno Benito Battistella e Giordano Gozzi classe 1933, a bordo rispettivamente di una Fiat 600 del 1959 e una Fiat 600 del 1962.
Un equipaggio particolare sarà quello istituzionale composto dal sindaco di Besozzo Riccardo Del Torchio e dagli assessori Gianluca Coghetto e Michele Bonati, a bordo di una Fiat 600 del 1963.
Ci sarà un equipaggio tutto al femminile composto da Alma Antonelli e Alfonsina Roggiani su una Fiat 600 del 1966.
La manifestazione si snoderà lungo 960 chilometri (600 miglia) e toccherà tappe significative come Sotto il Monte paese natale di san Giovanni XXIII, Peschiera del Garda, Lago di Caldonazzo in Valsugana, il Vajont con Longarone, dove nel cimitero di Fortogna verrà deposto una corona di fiori in ricordo delle vittime della tragedia del 1963, la diga del Vajont, Ponte nelle Alpi, Marotistica e la Franciacorta.
Tutta la 600 Miglia si svolge su strade comunali, provinciale e statali, salvo l'ultimo tratto che avverrà in autostrada (unico tocco di modernità sarà il telepass).