Sant'Antoni da la barba bianca, fam truvà quel che me manca

ALBAIRATE


PIAZZA DON BONATI 13

Anche una squadra di calcio può far conoscere le antiche tradizioni contadine ai suoi atleti. E' quello che è avvenuto ieri nell'orto del nonno Emiliano: la squadra degli under 13 si è riunita intorno al fuoco ascoltando la storia di Sant'Antonio Abate, raccontata direttamente dagli anziani del gruppo.
Si tratta di un antica tradizione lombarda. Osservando l'inclinazione del fumo del falò, i contadini erano in grado di predire se il raccolto dell'anno che deve venire sarà più o meno abbondante.
Si ritiene inoltre che il falò serva a bruciare la barba dell'inverno, salutando la fine ormai prossima dell'inverno e il ritorno imminente della bella stagione, con le giornate che iniziano ad allungarsi. Una festa, dunque, di origini antichissime, festeggiare la quale significava e significa, ogni anno, scatenare le forze positive e sconfiggere il male e le malattie sempre in agguato.
Una festa di buon auspicio per il futuro e all'insegna dell'allegria: in passato, ma anche oggi.

Organizzatori:
  • SAN GIORGIO ALBAIRATE ASD