Riccardo III

"Dopo averlo letto e riletto, ho capito chiaramente unacosa: Riccardo III non è soltanto personaggio straordinario,è soprattutto un grandissimo attore.
Riccardo III è il numero uno dei malvagi, è il grande geniodella rappresentazione del potere: perciò, io non interpreteròun personaggio, interpreterò un attore.
Del resto, non sono grandi attori tutti gli uomini di potere?Non recitano un ruolo che deve suscitare applausi, consensi,se non addirittura idolatria da parte di uomini edonne che diventano loro gli ignari personaggi della suacommedia?
Riccardo, poi, indossa i costumi della malvagità meglio dichiunque altro e allora via via che continuavo a leggeree rileggere mi è apparso sempre di più in bianco e nero.Anzi, in bianco e noir.
Perché se i gialli svelano le colpe dalla parte dei buoni, ilnoir ci fa guardare il mondo con gli occhi dei colpevoli, cispinge a scoprire fin dove possono arrivare le radici dell'umanacattiveria.
Questo Riccardo III l'ho immaginato inquietante e accogliente, proprio come quei grandi film noir che abbiamoprofondamente amato.
Per provare a intravedere sulla scena l'eterno mistero del male."

La data
20 marzo Bergamo, Creberg Teatro - POSTICIPATO AL 7 NOVEMBRE

Biglietti a partire da 38.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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