"Il Sogno di una cosa", l'opera per i 40 anni della strage di piazza Loggia

Strage di piazza della Loggia

BRESCIA


Teatro Grande

Il 9 maggio, giornata nazionale dedicata alle vittime delle stragi e del terrorismo, debutterà al Teatro Grande di Brescia alle 21 l'opera lirica «Il Sogno di una cosa», una nuova produzione della Fondazione del Teatro Grande in coproduzione con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia e in collaborazione produttiva con il Piccolo Teatro di Milano e l'Istituto Europeo di Design.
Il progetto è stato realizzato per i 40 anni dalla strage di piazza Loggia ed è un lavoro dalla valenza artistica e civile insieme. L'opera è stata infatti commissionata a Mauro Montalbetti, compositore di origini bresciane che si è affermato nel panorama della musica contemporanea. La partitura dell'opera sarà eseguita dall'Ensemble Sentieri selvaggi diretto dal maestro Carlo Boccadoro e in buca d'orchestra ci sarà anche il Coro Costanzo Porta di Cremona diretto dal Maestro Antonio Greco. Saranno sul palco Marco Baliani, attore, autore del libretto e regista, il soprano Alda Caiello, il musicista-performer Roberto Dani e gli allievi del secondo anno del corso di Teatrodanza della Milano Teatro Scuola Paolo Grassi. Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione con Manlio Milani e la Casa della Memoria che hanno fornito tracce storiche e numerose testimonianze della vicenda da cui si è partiti per la costruzione dello spettacolo.