P.C. storia fantastica di un falsario

Viveva dentro i vertiginosi riflessi della duplicità. Consapevole che davanti a una replica perfetta l'originale si cancelli da sé, perda la traccia della sua stessa origine. Lo sapeva Paolo Ciulla, Il Falsario. Di Caltagirone, "catanisi fauso" e artista vero. La copia se perfetta ? quella perfezione che ha la tachicardia del sublime - ruba all'originale ogni principio e conclusione per diventare senza fine, quella copia che tutti gli uomini possono possedere in un mondo che può sommare all'infinito se stesso.

Paolo Ciulla annega nel fantastico, scala la vita con la "corda pazza" e si ostina a pensare che sia possibile replicare il mondo. Farne un altro, migliore. Perfetto. La carta moneta si può falsificare, un quadro certamente. Un sogno no. Per Paolo Ciulla il falso, il doppio perfetto, non è inganno, ma la capacità di andare, attraverso la molteplicità infinita, verso l'essenza della verità concedendo alla copia una vita, una genesi che altri vorrebbero negargli. Narciso può innamorarsi solo di se stesso, guardando una "copia" di sé.

Le date
Dal 17 al 30 aprile Catania, Teatro Angelo Musco

Biglietti a partire da 17.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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