Torna "Golgota. La collina della vita"

Golgota

FONTENO


La Collina dell'Alto Sebino è al lavoro da diversi mesi per la preparazione dello spettacolo di comunità che anche quest'anno concluderà il tempo pasquale delle tre comunità coinvolte, Fonteno, Solto Collina e Riva di Solto. Nonostante l'interruzione di «Crucifixus. Festival di Primavera», in cui il progetto di comunità ha visto i suoi albori, «Golgota. La Collina della Vita» continua il suo percorso sul territorio con lo stesso entusiasmo e lo stesso spirito del primo anno. Sarà Fonteno, noto come il "balcone del lago" per la sua fortunata posizione a ridosso della montagna che si tuffa nel lago d'Iseo, ad ospitare quest'anno due appuntamenti. Il primo si svolgerà domenica 4 maggio 2014, alle ore 15.00. Questa edizione proposta in versione pomeridiana. Lo spettacolo di comunità pensato, costruito e agito da centinaia di comparse, attori e musicisti coinvolti tra gli abitanti della Collina, si svolgerà in un luogo particolarmente suggestivo, una località raggiungibile con una camminata di circa 30 minuti lungo un sentiero facilmente percorribile passando tra scorci suggestivi di particolare interesse naturalistico, da cui su potrà godere di punto di vista insolito verso il lago d'Iseo e la Valle Camonica, raggiungendo una grande distesa erbosa che ospiterà lo spettacolo della quarta edizione di Golgota. La Collina della Vita. Nella piana di Vister si svolgerà «Il santo legno». Il nuovo lavoro compirà un viaggio immaginario sulla nostra penisola, ne studierà usi e costumi, si avventurerà in mondi conosciuti e di antiche origini trattando la tematica della tradizione del sacro con rispetto e consapevolezza. Il fine quello di ricostruire il senso antropologico, ma soprattutto riproporre, con lo stile visionario e creativo tipico del progetto, l'espressione drammatica e teatrale di esperienze che arricchiscono il patrimonio immateriale di cui l'Italia ne è ricca. Un viaggio nelle tradizioni sacre d'Italia, cercando tra i più suggestivi riti della Settimana Santa, ma indagando anche verso altre manifestazioni, attraverso il Corpus Domini fino alla meno nota tradizione del ritrovamento della Santa Croce.