Chansons... Bolero

Una serata dedicata alla musica e canzone francese in un ritmo in crescendo.La prima parte è dedicata ai famosi chansonnier, cui è legato il fenomeno più grosso eculturalmente più accreditato della canzone europea. Come non ricordare Edith Piaf, Yves Montando Jacques Brel? O chi ancora oggi è considerato il mito della canzone francese, Charles Aznavour?Testi poetici, che parlano d'amore e di indifferenza, di gioia e di solitudine, di amicizia, di vitaquotidiana, hanno suggerito il lavoro coreografico che si dipana in una successione di quadriindipendenti. Un lavoro che, giocando con gli stereotipi culturali e passando dall'ironia allanostalgia, racconta storie di tutti i giorni e parla di emozioni.

Un serata di danza dedicata alla musica francese non poteva non presentare il Boléro di MauriceRavel, un brano dalla forza dirompente e dalla struttura geniale, dal ritmo ossessivo che evoca laseduzione, reso immortale da grandissimi coreografi ed interpreti. La versione del Balletto diMilano tuttavia trova un'altra interpretazione. Non solo gioco di seduzione, ma l'eterna storia di unanascita, di un'attrazione inevitabile verso un essere simile, di un moltiplicarsi di incontri. Di una vitache, così come nasce, nella solitudine si spegne.

Parte Prima
La vie en rose... Charles Aznavour, Edith Piaf, Yves Montand, Jacques Brel ? Testi poetici, cheparlano d'amore e di indifferenza, di gioia e di solitudine, di amicizia rappresentati in un lavorocoreografico di straordinario impatto.

Parte Seconda
Boléro
L'opera più nota di Maurice Ravel in una sorprendente coreografia: non solo gioco di seduzione,ma l'eterna storia di una nascita, di un'attrazione inevitabile verso un essere simile, di unmoltiplicarsi di incontri. Di una vita che, così come nasce, nella solitudine si spegne.

Le date
31 ottobre Sanremo (Im), Teatro Ariston
18 e 19 aprile Genova, Politeama Genovese

Biglietti a partire da 27.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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