Gratta Ti Che Gratti Mi

È domenica. Immaginatevi di essere, non visti, in un interno.
State osservando cosa accade. Sono presenti due uomini, dimedia età, che si raccontano le rispettive storie.

Uno è un exmarito, ex operaio, ex ubriacone. Solo in una cosa non è piùex: il vizio del gioco "gratta e vinci". Dobbiamo comunqueanche riconoscergli una buona vena poetica.

L'altro, è un eximprenditore ed ex playboy.
Tra loro vi è amicizia, solidarietà.La loro vita sembra scorrere, lenta, serena, tranquilla. Poi,si aggiunge a loro una donna ed il loro ritmo di vita, il loroménage, subisce un contraccolpo. E tutto ciò potrebbe essereconsiderata una qualunque relazione tra gente comune. Ma tutto prende una dimensione diversa se gliosservati stanno, non all'interno di una casa, bensì in uno scantinato abusivo, in una palazzina abusiva. Eh sì!state osservando la vita di tre "barboni".
E allora tutto acquisisce un sapore particolare, tragicomico. Vengonosottolineati in questa nuova commedia le difficoltà del vivere di oggi, ma anche i buoni sentimenti, l'amicizia,la solidarietà, la speranza che, col nostro impegno, le cose possono cambiare.

Il testo è stato tradotto nellalingua milanese perché, secondo noi, acquisisce più verità, concretezza, comicità e scorrevolezza.

La data
22 gennaio Milano, Teatro Nuovo

Biglietti a partire da 15.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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