Il bugiardo

Rappresentato per prima volta a Mantova nel 1750, Il bugiardo fa parte della produzione della riforma cui diede vita Carlo Goldoni, una rivoluzionaria innovazione teatrale che tra i suoi cardini annovera la sostituzione del canovaccio tipico della Commedia dell'Arte con un testo scritto in tutte le sue parti; l'inserimento di personaggi reali e psicologicamente definiti al posto delle maschere, in modo da poter ritrarre il mondo reale in scene di vita quotidiana; l'intento, oltre che di divertire, di educare il pubblico ai valori più autentici, denunciando la superficialità degli aristocratici o degli arricchiti.

Nel Bugiardo, Goldoni ammonisce contro i pericoli della menzogna, arma a doppio taglio che immancabilmente si ritorce contro chi la usa. E lo fa attraverso un'opera che tutto sembra fuorché un "romanzo di formazione", riuscendo, grazie all'uso del dialetto attribuito alle maschere, a far ridere lo spettatore e a coinvolgerlo nella vicenda. I dialoghi rapidi ed essenziali non lasciano tempo per pensare, ma rendono di immediata comprensione il messaggio che sta al cuore della storia: ovvero, come l'uomo si trovi costantemente di fronte a un bivio e, per salvaguardare il proprio orgoglio, di regola segua la via meno retta, ricorrendo a menzogne reiterate, fino al punto di non ritorno.

Le date
dal 29 marzo al 9 aprile Milano, Teatro Carcano

Biglietti a partire da 25.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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