Ruggero de I Timidi

Crooner impacciato, cantante beat nostalgico, un incrocio improbabile tra Elio e Mal deiPrimitives, un mix surreale tra gli Smiths e gli Squallor, tra Christian, i Santo California, i Dik Dik, Le Orme e Raffaella Carrà, Ruggero de I Timidi è il figlio illegittimo di una relazione tra un'orchestra di fine anni ?50 ed il grande Freak Antoni: insomma, un neomelodico colto (in fallo), con la vocazione al demenziale raffinato (ma non diteglielo che si offende). Ruggero è un cocktail perfetto che mescola modernità e sano vintage: è il cantante da night che mancava in questi anni.

Come diceva Jovanotti: "Sono timido ma l'amore mi dà coraggio". Ed è l'amore che spinge Ruggero ad affrontare il palco, i fans: la timidezza è un muro da abbattere a suon di musica.

Ma oltre alla timidezza, Ruggero rompe qualcos'altro: i tabù. E lo fa con canzoni che vanno dritte al sodo e che sono diventate dei veri e propri inni, sia dal vivo che con migliaia di visualizzazioni su YouTube ("Timidamente Io", "Pensiero Intrigante", "Notte Romantica", "Padre e Figlio" che ha pure causato qualche scompiglio a casa di Gad Lerner).

Le date
Dal 20 al 22 marzo Milano, Zelig

Biglietti a partire da 13.80 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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