Scendo io o sali tu?

Dopping
Dopping è uno spettacolo dove a essere premiata, più che la bravura del concorrente-doppiatore, è la sua simpatia, oltre che la sua disponibilità a mettersi in gioco. In questo senso, Dopping è più assimilabile alla corrida e al karaoke con, in più, i tratti di un talent show nel quale, tuttavia, ai partecipanti non viene richiesto di presentarsi preparati quanto, piuttosto, di affidarsi alla freschezza della spontaneità e dell'improvvisazione che è poi compito dei presentatori gestire.

Ho messo un dubbio ad Amleto

Zelig Cabaret e Alessandro Bergallo vi invitano alla visione di un nuovissimo progetto in cui il divertimento e la comicità, l'improvvisazione e il coinvolgimento saranno i protagonisti.
Vi diamo quindi il benvenuto al primo esperimento di social network dal vivo in cui il pubblico che lo desidera costruisce, collettivamente e in diretta, frammenti di uno dei più grandi classici della drammaturgia di tutti i tempi: l'Amleto. Il teatro si può fare per il pubblico e con il pubblico. Anzi, il teatro, per una volta, lo mette in azione il pubblico non subendolo o ricevendolo ma partecipandolo. E lo fa portando in emersione, in un esperimento di condivisione in cui il palco non viene abbattuto ma allargato a tutti, il senso pieno della comunità che è la forza del fare teatro: dramma, in fondo, significa azione e l'azione è tanto più forte in quanto collettiva.

Cosa succede: Un genere, un autore, un testo e un messaggio da cui partire. Il resto è difficile da prevedere: dentro il tessuto leggero, garbato e portato al divertimento dell'azione guidata di Alessandro Bergallo, il pubblico pensa, sceglie, agisce e condivide il teatro. Secondo la reinterpretazione ironica di Grotowski, Stanislavskij, Brecht e secondo, soprattutto, il tentativo di formare un metodo personale e sociale condiviso. Il pubblico in sala viene coinvolto, nel corso della serata, attraverso casting e provini, a recitare, a progettare le idee registiche, a gestire lo spazio, a collaborare attivamente attraverso le proprie competenze e la propria creatività all'azione sul palco.

Il dubbio: I frammenti di spettacolo attraversano in modo divertente il dubbio amletico, la sua storia e le sue dinamiche nella vita di tutti i giorni. Di solito, il principe di Danimarca passa sempre per essere, in qualche modo, il principe dell'esitazione e dell'incapacità a scegliere. Ma il non agire attraverso precise scelte di campo si rivela in Amleto come una forza. Insomma, il dubbio come metodo scientifico, fino alle sue estreme applicazioni: le Pippe Mentali. La Pippa Mentale è la scienza personale del vivere per non dimenticarsi le chiavi della macchina al suo interno, la costruzione del calcolo probabilistico per capire se l'ausiliario della sosta passerà proprio mentre si lascia l'auto in doppia fila e si scende a comprare il latte. La Pippa Mentale è una disciplina esistenziale per misurare il mondo ed è quanto il pubblico viene chiamato a sperimentare sul palco costruendo e decostruendo la tragedia di Amleto.

La data
15 gennaio Milano, Zelig

Biglietti a partire da 11.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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