Zuppa di latte

Uno spettacolo tra realtà e favola, quello che si terrà venerdì 6 febbraio al teatro civico di Moncalvo, che rende spunto dal racconto del fondatore di Slow Food, Carlo Petrini. I suoi ricordi partono dalle latterie, dagli avventori che vi andavano a mangiare, dai personaggi che lì si potevano incontrare ed è dallo stesso luogo che prende avvio il nostro racconto, dal titolo "Supa d'lait", "Zuppa di latte": una latteria dimenticata, sotterrata dai rifiuti, come una bolla di eterno presente. Una famiglia di lattai e i loro clienti fissi parlano di ciò che era, di ciò che è e di ciò che sarà senza distinzione tra passato, presente e futuro. Le tradizioni, le intuizioni, le notizie, i progetti e le speranze, la concezione del tempo e dello spazio, il dialetto e la lingua "colta", la filosofia contadina e la poesia del cibo: di questo si parla nella latteria dei Menghi nell'attesa che ritorni il figlio che "hanno mandato a studiare", Carlin. La mamma legge le lettere rivoluzionarie del figlio con apprensione, il papà è convinto che "uramai Carlin a l'è n' Merica e u turma mai pì, e u fa ben!"