Figli, Mariti, Amanti

Sarebbe una serata qualunque tra Laura e Riccardo, due cinquantenni in transito nella casa dell'unico figlio, Francesco, per proteggerne la dimora. Il ragazzo, infatti, in fase di separazione, si contende il luminoso loft nel quale ha vissuto con i due figlioletti. Una serata come tante, in cui il lessico familiare amoroso, coniugale, spazia tra problemi economici, preoccupazioni per i figli e rancori mai sopiti, dipanandosi in una quotidianità, che appartiene ad ognuno di noi. I due non hanno solo deciso di affrontare la vita insieme, ma anche il lavoro. Lei infatti è una commediografa, lui un regista produttore spesso protagonista involontario delle commedie della moglie.

Una serata quasi qualunque dicevamo, se non facesse irruzione, poco prima delle ventitré, Marco, amico storico di Riccardo.

Al momento l'urgenza di Marco, è quella di ricongiungersi con la sua compagna Francesca, che lo ha lasciato per un altro uomo. Laura mette in atto un escamotage, che fa piombare la donna nel bel mezzo della notte: la convoca con la scusa di un infarto improvviso del sanissimo Marco, che si presta alla messa in scena.

Francesca diventa l'occasione per affrontare il tema del disfacimento del rapporto di coppia, dell'insopportabilità da parte di un amante di accettare che il proprio uomo abbia un passato, dei figli, un amore cronico per un'ex moglie che non riesce a lasciare. Tra sketch, battute divertenti e spunti bizzarri, come quello "della rana pescatrice", che divora il maschio, per poter crescere la prole in solitudine, come se l'essere maschile "potesse essere annoverato nella categoria del superfluo", la commedia si dipana tra considerazioni amare e irresistibilmente comiche, che tentano di raccontare l'impossibilità di essere contemporanei alla propria età e di accettare il cambiamento di marcia. Perché se è vero che diventare grandi è inevitabile, nessuno ha voglia di sentirselo ricordare.

Laura non riesce a far riappacificare la coppia, ma questa rottura ed il racconto metaforizzato delle abitudini dei bisonti americani, forniscono l'occasione a Riccardo per fare una bellissima dichiarazione d'amore alla moglie. Loro che da trent'anni condividono la vita, senza scosse, senza turbamenti, una coppia di ferro, come diceva Puskin:" Dio ci ha dato l'abitudine in cambio della felicità", si dichiarano il loro passato amore un po' abitudinario, ma reale e resistente a qualsiasi tempesta.

L'amore degli adulti, quello che dura tutta una vita.

Le date
12 marzo Montecatini (Pt), Teatro Verdi
Dal 12 al 30 aprile Roma, Teatro Sala Umberto

Biglietti a partire da 25.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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