Ridatemi la mia Identita'

Il Barone e sua moglie soli, ormai anziano, senza eredi visvono tristemente la loro età: lui somatizzando la sua solitudine mostrando tratti ipocondriaci, lei riversando il suo istinto frustrato di mancata maternità, sul cane di casa. Ad un certo punto lui confessa alla donna l'esistenza di un figlio illegittimo frutto di una fugace relazione di gioventù. La signora lo perdona e di comune accordo con il marito, poiché pressati dall'urgente necessità di affetti, decidono di rivolgersi ad un agenzia che li aiuti a rintracciare il figlio.

Dopo la scomparsa del cane di casa, la trama della commedia si inerpica su toni decisamente più improbabili, farseschi e decisamente più ridanciani. Il fulcro della commedia diviene il presunto figlio/cuoco, grossolano e sgradevole, petulante e borioso nonché ignorante nell'esposizione dei suoi pensieri. L'investigatore infatti rivela alla coppia che il probabile figlio è il cuoco appena assunto che già rivelatosi rissoso e maleducato crea scompiglio in famiglia. Nel frattempo riappare il cane, anche lui con crisi di identità trasformatosi in barboncino come il cuoco che ormai credendosi il padrone peggiora ogni caratteristica negativa del proprio carattere. Quando la situazione diventa invivibile, ricompare l'investigatore il quale confessa di avere preso un abbaglio e scompigliando le carte dice di aver commesso per questione di omonimia uno scambio di persone.

Il vero figlio altro non è che un giovane privo di intelligenza e di ogni spirito vitale, un vero idiota! A quel punto il cuoco decide di derubare i baroni dell'argenteria e fugge. Il secondo e stupido presunto figlio non comprendendo le vicende relative al furto e alla fuga del cuoco, suo rivale, decide di fuggire anche lui.

L'epilogo della vicenda ci riporta quindi ai due anziani protagonisti che tornano soli e al solito tran-tran quotidiano con il cane "barboncino" cocco di mamma e il Barone che rimane definitivamente attonito e incredulo.

Le date
Dal 18 aprile al 3 maggio Palermo, Teatro Franco Zappalà

Biglietti a partire da 20.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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