La vita è un viaggio

beppe severgnini

PAVIA


Teatro Fraschini

Beppe Severgnini arriva per la prima volta in teatro in una veste inedita, nel doppio ruolo di drammaturgo e attore.
Un professionista e un'attrice si ritrovano bloccati nell'aeroporto di Lisbona in seguito alla cancellazione dei voli. Trascorrono la notte insieme, sebbene non si conoscano, in questo luogo ormai deserto. Dopo essersi studiati, iniziano a parlarsi, abbozzano un primo rapporto di avvicinamento. Si scopre che la ragazza, esasperata, sta lasciando l'Europa con destinazione Brasile, per cambiare definitivamente vita. Lentamente questa "intimità forzata" li rende più vulnerabili, cominciano ad ascoltarsi. Discutono anche di libri e canzoni, cioè di tutte le cose che ritengono significative per loro. Emergono le paure, ma anche i criteri che considerano fondamentali per affrontare la vita. Analizzano scelte e comportamenti, le insidie da evitare e l'importanza di trovare, nel proprio cammino, punti di riferimento saldi. Entrambi sono ad un bivio, devono prendere decisioni fondamentali sul futuro. Tutto ciò fino all'alba, quando lo scalo finalmente riapre e le loro esistenze riprendono a muoversi, ognuna verso la propria meta.
Una terza viaggiatrice, Elisabetta Spada (Kiss & Drive) accompagna l'incontro dei due protagonisti con musica e canzoni.
Con lo scrittore è in scena l'attrice Marta Isabella Rizi che si è formata teatralmente a Londra, presso l'Accademia East15.

Si fa strada il tema scottante dei giovani, del loro futuro, ed insieme anche quello non meno determinante, soprattutto in Italia, della incapacità degli adulti di capire quando è giunto il momento di lasciare spazio a nuove energie ed idee. Lo spettacolo ci porta a fare il punto sull'Italia, immagina un cammino possibile, utilizzando l'incontro tra generazioni, e lo fa con sguardo ironico e insieme affettuoso ed una invidiabile e pungente dialettica.