Macchine che Respirano

"The Breathing Machines" (le macchine che respirano) è un concept album ispirato principalmente a tre opere: l'articolo di Pier Paolo Pasolini sulla televisione nel 1973, scritto per il Corriere della Sera, "1984" e "La fattoria degli animali" di George Orwell.

La storia di "The Breathing Machines" è ambientata in un anno imprecisato, di un futuro prossimo o lontano.

La popolazione dell'Occidente ha subito un progressivo impoverimento culturale, ma ha anche raggiunto un benessere economico senza precedenti: uomini e donne sono ormai allineati ideologicamente, politicamente e socialmente. Trionfa il pensiero unico!

Il senso critico è del tutto annullato. Ogni notizia o informazione che provenga dalla televisione o dalla rete è vera per definizione, è una verità incontrovertibile che non può essere confutata perché le persone vivono senza alcuna fonte di conoscenza alternativa che permetta loro di farlo.

Una casta detiene la Conoscenza e la trasmette in segreto alle generazioni elette, nascondendola ai cosiddetti Grigi, le persone comuni.

John, il nostro narratore, realizza che uomini e donne sono in grado di usare il cervello solo per compiere azioni semplici e prendere decisioni elementari. Ogni volta che usano uno dei cinque sensi lo fanno meccanicamente, come dei robot.

I Grigi hanno quindi bisogno di una nuova coscienza, di comunicare usando un nuovo linguaggio, di riuscire a sentire la mancanza di certi valori, sentimenti, pensieri che distinguono gli esseri umani da delle macchine che respirano.

La data
29 maggio Roma, Teatro Ambra Jovinelli

Biglietti a partire da 20.50 €ACQUISTA I BIGLIETTI

foto e contenuti Copyright