S. Beckett - L'ultimo nastro di Krapp

Dopo i tre cicli sulla poesia e i cinque dedicati al romanzo, gli incontri letterari sul Novecento proseguono con altri quattro capolavori, questa volta provenienti dal teatro.
Organizzati in forma di conversazione introduttiva all'ascolto del testo. Insieme a Valerio Magrelli, ognuno degli studiosi invitati esaminerà un'opera degli autori scelti. Si partirà dalla presentazione biografica dell'autore, per passare all'analisi letteraria, cedendo infine la parola alla lettura vera e propria, eseguita da alcuni fra i più noti attori italiani. L'iniziativa vuole evitare tanto le secche dello specialismo, quanto i naufragi, del dilettantismo, per dare agli spettatori non solo la possibilità di conoscere quattro classici del secolo scorso (Pirandello, Brecht, Beckett e Genet), ma anche quella di scendere nel vivo dell'officina linguistica, in uno spazio troppe volte ignorato dal pubblico.


Il programma

6 marzo - Roberto Herlitzka legge Luigi Pirandello "Sei personaggi in cerca d'autore"
introduce Guido Davico Bonino
legge Roberto Herlitzka
Il primo appuntamento di "Ti racconto il Teatro" è dedicato a Luigi Pirandello (1867-1936). Nato in Sicilia, laureatosi in Germania, Pirandello rivoluzionò il teatro del Novecento. Iscritto al partito fascista, accademico d'Italia dal 1929, nel 1934 ricevette il premio Nobel. Al centro della sua arte sta la frattura fra realtà e finzione, essere e apparire, dal romanzo Il fu Mattia Pascal (1904), ai capolavori drammaturgici fra cui spicca la trilogia del "teatro nel teatro": Sei personaggi in cerca d'autore (1921), Ciascuno a suo modo (1924) e Questa sera si recita a soggetto (1930).

20 marzo - Massimo Venturiello legge Bertold Brecht "Vita di Galileo"
introduce Marino Freschi
legge Massimo Venturiello
Bertolt Brecht, nacque ad Augusta nel 1898. Simpatizzante comunista, si trasferì prima a Monaco e poi a Berlino fino al 1933, quando dovette lasciare la Germania nazista emigrando in USA. Alla fine del conflitto scelse la Repubblica Democratica Tedesca, fondando a Berlino il "Berliner Ensemble" con cui propose i suoi drammi più celebri. Pur senza avere mai condanne pubbliche, ebbe vari problemi con il rigido regime comunista. Morì nel 1956, mentre la sua fama iniziava a diffondersi nel mondo.

10 aprile - Sandro Lombardi legge Samuel Beckett "L'ultimo nastro di Krapp"
introduce Gabriele Frasca
legge Sandro Lombardi
Nato a Dublino, Samuel Beckett (1906-1989) si trasferì ben presto a Parigi dove entrò in contatto con Joyce. Dopo aver partecipato alla Resistenza, dopo la guerra prese a scrivere le sue opere indifferentemente in inglese e in francese. Per la sua produzione narrativa, poetica e drammaturgica (ma anche cinematografica, radiofonica e televisiva) fu insignito del Nobel nel 1969. Le sue opere drammaturgiche sin da Aspettando Godot (1952) si caratterizzano per un uso smaliziato dell'illuminotecnica.

26 aprile - Michela Cescon legge Jean Genet "Le Serve"
introduce Marina Galletti
legge Michela Cescon
Nato da padre ignoto, abbandonato dalla madre, passato dall'orfanotrofio all'adozione, dal riformatorio e al carcere, Jean Genet (1910-1986) ottiene nel 1949 la grazia dal Presidente della Repubblica francese. Nel 1952 il monumentale saggio di Sartre gli assicura una fama mondiale. Nella sua opera, improntata alla rivolta, spicca il teatro, cerimoniale e liturgico, un'arte della pura apparenza che si affida al potere incantatorio della lingua per farsi comunicazione del nulla e del non-essere.

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