We/Part

Il nuovo balletto osserva da vicino lemicrorelazioni tra gli elementi di un gruppo per tentare di rivelarne l'intima interdipendenza econnessione.

Il titolo della creazione è un gioco linguistico e filosofico in cui i termini we(noi) e part(parte/parti) si combinano semanticamente fino a sciogliersi in un unico senso. Se losvolgimento dello scontro con l'altro retroagisce sull'identità del singolo, scopriremo in questoschianto aspetti comuni e frammenti dell'io. Saremo noi "parte dell'altro" e l'altro "parte dinoi". E infine noi, tutti, saremo parte di un sistema più grande che ci condiziona e comprende.Tra le suggestioni del cinema neorealista, lo studio di Mangiola inseguirà l'autenticitàdell'attimo e l'essenzialità della rappresentazione, riscoprendo nell'esposizione del reale la piùimmediata bellezza del dettaglio.Si oltrepasserà la parete invisibile tra pubblico ed interpreti esul palcoscenico della consapevolezza i danzatori supereranno i confini tradizionali dell'azioneteatrale, in uno scambio continuo tra linguaggi coreografici, musicali, sonori, vocali e visivi.

Tra le musiche originali del premiato compositore inglese Donal Sarsfield e le lucidell'apprezzata lighting designer Fabiana Piccioli (vincitrice nel 2013 del Knight of IlluminationAward - Best Lighting for Dance) la danza risponderà al reale attraverso schizzi coreograficisovrapposti e sfumature di una contemporaneità in movimento.

Le date
11 e 12 ottobre Roma, Teatro Brancaccio

Biglietti a partire da 19.55 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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