Anfitrione

Thomas Mann ha definito Anfitrione la commedia più bella del mondo. La vicenda ha trovato più volte la via del palcoscenico: dai lontani tempi del latino Plauto al primo Ottocento del tedesco Heinrick von Kleist o al Novecento del francese Jean Giraudoux, passando dalla celebre versione di Jean-Baptiste Poquelin, detto Molière.

Nel 1668 Molière riprende la situazione plautina della beffa ordita dagli Dei ai danni dei mortali e l'esilarante gioco degli scambi di identità e degli incidenti che ne conseguono, per farne una commedia perfetta in cui, pur divertendosi ad ammiccare in modo neppure troppo velato agli amori in corso alla corte di Luigi XIV, declina virtù artistiche e valenze universali, capaci di risultare contemporanee in ogni tempo.

Il mondo antico, barocco e contemporaneo si mescolano nel gioco dei costumi, delle musiche, dei canti e delle danze, per rendere grazia e leggerezza di una commedia in cui convivono, concertati con assoluto virtuosismo, gli elementi più diversi: il basso e l'alto, l'umano e il divino, l'eroismo ed il cinismo. Una questione privata diventa così attraverso l`arte del teatro un discorso sull`esproprio dell`identità e sull`arroganza dei potenti.

Le date
28 e 29 ottobre Torino, Teatro Erba

Biglietti a partire da 24.75 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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