Bambola

La giovane attrice Micol Damilano è la protagonista del nuovo testo di Stefano Fiorillo, da lui anche diretto: Bambola.
E' un monologo narrato da una donna senza nome, una vittima consapevole dei modelli consumistici che tormentano la società odierna. Una donna sola, dimenticata dalla famiglia, disillusa, sconfitta, arrabbiata. Come i grani di un rosario, snocciola le tappe della sua vita, seduta al tavolo della cucina, fra le buste della spesa, le riviste di gossip, le bollette e gli scontrini del discount.

Tiene uno pseudo-dialogo ironico, divertente, a tratti amaro con la sua bambola, Marta, l'unica "persona" con cui la donna può sfogarsi, la sola che forse sa ascoltare la sua frustrazione. Per combattere l'alienazione fuma una sigaretta dietro l'altra; i gesti, sicuri e monotoni, rappresentano ormai l'abitudine. In questo monologo-sfogo, vi è il tentativo di trovare la chiave di lettura di un fallimento che non sa accettare né interpretare. La signora, dall'aspetto sciupato, è moglie di un altrettanto ignoto Mario, operaio cassaintegrato alla Fiat, e madre di Carmelo e Maria.

La sua vicenda, ironica e amara, è la vicenda di tante donne italiane alle prese con salari da fame, sconti al supermercato, spesa, figli, famiglia, bollette da pagare, problemi da risolvere.

Dal 3 novembre al 5 dicembre Torino, Teatro Alfieri

Biglietti a partire da 6.00 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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