La tigre blu dell'Eufrate

Il teatro ama i personaggi che sanno coniugare il mostruoso e il divino. Alessandro il Grande è sicuramente uno di questi. Debole nel suo corpo d'uomo, prossimo alla morte, ma ugualmente potente nella sua sete di giungere al limite di ciò che la vita può offrirgli. Alessandro Magno nei suoi ultimi istanti di vita, solo, si rivolge alla morte con tutte le sue capacità di stratega, di volta in volta provocatore e seduttore, allo scopo di conquistarla come ha fatto con popoli e territori. Non ha forse contribuito ad arricchire il regno dei morti con le vittime di tante battaglie? Assalito dalle visioni delle sue sanguinose imprese, il grande condottiero si rivela un uomo fragile, ferito dal tormento di un impossibile desiderio di sopravvivenza.

Laurent Gaudé è autore di romanzi e opere teatrali. Ha ricevuto il premio Goncourt nel 2004 con il romanzo Gli Scorta. La Tigre Blu dell'Eufrate è un poema epico, tragico e lirico che conquista. Il suo spirito apre un orizzonte sconosciuto in questi tempi così oscuri. Vi si trovano i grandi spazi di sabbia e di pietra, corpi tesi al combattimento, elefanti furiosi, la persecuzione senza fine del nemico Dario considerato alla stregua di un fratello, il richiamo di un Oriente che affascina ma soprattutto vi si scopre una debolezza che interroga ciascuno di noi sul proprio orgoglio e sulla follia dei propri desideri.

Le date
Dal 14 al 16 ottobre Torino, Teatro Erba

Biglietti a partire da 24.75 €ACQUISTA I BIGLIETTI

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